MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 8 marzo 2010 | Geometra.info

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 8 marzo 2010

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 8 marzo 2010 - Certificazione relativa al rispetto degli obiettivi del patto di stabilita' interno per l'anno 2009 delle province e dei comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti. (10A04291) (GU n. 86 del 14-4-2010 )

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

DECRETO 8 marzo 2010

Certificazione relativa al rispetto degli obiettivi del patto di
stabilita’ interno per l’anno 2009 delle province e dei comuni con
popolazione superiore a 5.000 abitanti. (10A04291)

IL RAGIONIERE GENERALE DELLO STATO

Visto l’art. 77-bis, comma 15, del decreto-legge 25 giugno 2008, n.
112, convertito, con modificazioni, nella legge 6 agosto 2008, n.
133, come modificato dall’art. 9-bis, comma 4, del decreto-legge 1°
luglio 2009, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 3
agosto 2009, n. 102, che, ai fini della verifica del rispetto degli
obiettivi del patto di stabilita’ interno 2009, prevede che le
province e i comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti sono
tenuti ad inviare, entro il termine perentorio del 31 marzo 2010, al
Ministero dell’economia e delle finanze – Dipartimento della
ragioneria generale dello Stato, una certificazione, sottoscritta dal
rappresentante legale e dal responsabile del servizio finanziario,
secondo un prospetto e con le modalita’ definiti con apposito decreto
dello stesso Ministero;
Visto l’art. 77-bis, comma 15, del decreto-legge n. 112 del 2008
che dispone altresi’ che la mancata comunicazione della
certificazione al Ministero dell’economia e delle finanze –
Dipartimento della ragioneria generale dello Stato, entro il termine
perentorio del 31 marzo 2010, costituisce inadempimento al patto di
stabilita’ interno;
Visto l’ultimo periodo del predetto comma 15 dell’art. 77-bis, come
modificato dall’art. 9-bis, comma 4, del decreto-legge n. 78 del
2009, che dispone che, nel caso in cui la certificazione, sebbene
trasmessa in ritardo, attesti il rispetto del patto, non si applicano
le disposizioni di cui al comma 20, ma si applicano, fino alla data
di invio della certificazione, solo quelle di cui al comma 4
dell’art. 76 del decreto-legge n. 112 del 2008;
Considerato che, in caso di mancato rispetto del patto di
stabilita’ interno relativo agli anni 2009-2011, si applicano le
sanzioni previste dall’art. 61, comma 10, dall’art. 76, comma 4, e
dall’art. 77-bis, commi 20 e 21, del decreto-legge 25 giugno 2008, n.
112, convertito in legge 6 agosto 2008, n. 133, come modificato
dall’art. 2, comma 41, lettera e), della legge 22 dicembre 2008, n.
203;
Tenuto conto che, nell’anno 2009, non si e’ concluso il
procedimento diretto alla formalizzazione del decreto del Ministro
dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle
finanze e con il Ministro del lavoro, della salute e delle politiche
sociali di cui all’art. 7-quater, comma 1, lettera c) del
decreto-legge n. 5 del 2009, convertito, con modificazioni, dalla
legge n. 33 del 2009, concernente alcune esclusioni di pagamenti dal
saldo del patto di stabilita’ interno 2009 e che, pertanto, non
possono essere individuati – per l’anno 2009 – gli enti beneficiari
delle predette esclusioni e determinati i relativi importi esclusi;
Considerata la necessita’ di reperire, in sede di certificazione e
verifica del rispetto degli obiettivi del patto di stabilita’ interno
2009, le informazioni contabili di bilancio finalizzate a valutare,
nell’anno 2010, la virtuosita’ degli enti adempienti al patto 2009
per consentire l’attuazione del meccanismo di premialita’, sulla base
degli indicatori economico-strutturali relativi al grado di autonomia
finanziaria e al grado di rigidita’ strutturale del bilancio, ai
sensi dei commi da 23 a 26 dell’art. 77-bis del decreto-legge n. 112
del 2008;
Ravvisata l’opportunita’ di procedere all’emanazione del decreto
ministeriale previsto dalle citate disposizioni al fine di
disciplinarne le modalita’ attuative;
Sentita la Conferenza Stato-citta’ ed autonomie locali, che ha
espresso il parere favorevole nella seduta del 4 marzo 2010;

Decreta:

Art. 1

Certificazione

1. Le province e i comuni con popolazione superiore a 5.000
abitanti soggetti al patto di stabilita’ interno trasmettono, entro
il termine perentorio del 31 marzo 2010, al Ministero dell’economia e
delle finanze, Dipartimento della ragioneria generale dello Stato,
IGEPA – via XX Settembre n. 97 – 00187 Roma, una certificazione,
sottoscritta dal rappresentante legale e dal responsabile del
servizio finanziario, relativa al rispetto degli obiettivi del patto
di stabilita’ interno per l’anno 2009, secondo il prospetto e le
modalita’ contenute nell’allegato A al presente decreto. La
certificazione deve essere spedita a mezzo raccomandata con avviso di
ricevimento, con esclusione di qualsiasi altro mezzo e, ai fini della
verifica del rispetto del termine di invio, la data e’ comprovata dal
timbro apposto dall’ufficio postale accettante.
2. Le province e i comuni di cui al comma 1 che non provvedono ad
inviare detta certificazione nei modi e nei tempi precedentemente
indicati sono considerati, ai sensi dell’art. 77-bis, comma 15, del
decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni,
nella legge 6 agosto 2008, n. 133, come modificato dall’art. 9-bis,
comma 4, del decreto-legge 1° luglio 2009, n. 78, convertito, con
modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102, inadempienti al
patto di stabilita’ interno 2009.

Art. 2

Acquisizione dati per indicatori economico-strutturali

1. Le province e i comuni con popolazione superiore a 5.000
abitanti che hanno rispettato il patto di stabilita’ interno del
2009, in sede di certificazione, forniscono le informazioni contabili
di bilancio, secondo il prospetto e le modalita’ contenute
nell’allegato B al presente decreto, utili per la costruzione degli
indicatori economico/strutturali, funzionali alla attuazione, nel
2010, del meccanismo di premialita’, ai sensi dei commi 23 e
successivi del citato art. 77-bis.
2. La premialita’ e’ riconosciuta esclusivamente nei confronti
degli enti che trasmettono le informazioni richieste secondo le
modalita’ e nei tempi previsti dal comma 1 dell’art. 1 al presente
decreto.

Art. 3

Disposizioni finali

1. Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 8 marzo 2010

Il ragioniere generale dello Stato: Canzio

Allegati

Parte di provvedimento in formato grafico

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