MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA - DECRETO 1 aprile 2010 | Geometra.info

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA – DECRETO 1 aprile 2010

MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA - DECRETO 1 aprile 2010 - Revisione e aggiornamento dell'albo degli esperti, di cui all'articolo 7, comma 1, del decreto legislativo 27 luglio 1999, n. 297. (Decreto n. 79/Ric.). (10A04303) (GU n. 80 del 7-4-2010 )

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

DECRETO 1 aprile 2010

Revisione e aggiornamento dell’albo degli esperti, di cui
all’articolo 7, comma 1, del decreto legislativo 27 luglio 1999, n.
297. (Decreto n. 79/Ric.). (10A04303)

IL DIRETTORE GENERALE
per il coordinamento e lo sviluppo della ricerca

Vista la legge del 14 luglio 2008, n. 121, di conversione, con
modifiche del decreto-legge del 16 maggio 2008, n. 85, recante
«Disposizioni urgenti per l’adeguamento delle strutture di governo in
applicazione dell’art. 1, commi 376 e 377, della legge del 24
dicembre 2007, n. 244» con la quale, tra l’altro, e’ stato previsto
che le funzioni del Ministero dell’universita’ e della ricerca, con
le inerenti risorse finanziarie, strumentali e di personale, sono
trasferite al Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della
ricerca (MIUR);
Visto il decreto legislativo del 27 luglio 1999, n. 297, recante:
«Riordino della disciplina e snellimento delle procedure per il
sostegno della ricerca scientifica e tecnologica, per la diffusione
delle tecnologie, per la mobilita’ dei ricercatori» e successive
modificazioni e integrazioni;
Visto il decreto ministeriale n. 593 dell’8 agosto 2000, recante:
«Modalita’ procedurali per la concessione delle agevolazioni previste
dal decreto legislativo 27 luglio 1999, n. 297» e successive
modificazioni e integrazioni;
Visti, in particolare, l’art. 7, comma 1, del predetto decreto
legislativo, nonche’ l’art. 4, comma 5, del predetto decreto
ministeriale, che prevedono che il MIUR, per la valutazione degli
aspetti tecnico-scientifici dei progetti e dei programmi presentati
nell’ambito delle procedure valutative e negoziali, possa avvalersi
di esperti iscritti in apposito elenco/albo, previo accertamento dei
requisiti di onorabilita’, qualificazione scientifica e esperienza
professionale nella ricerca industriale;
Visto il decreto n. 1521/Ric. del 20 dicembre 2001 con il quale il
capo del Dipartimento per la programmazione, il coordinamento e gli
affari economici del MIUR ha indetto una selezione pubblica
finalizzata alla formazione del richiamato elenco degli esperti;
Visti i decreti n. 1176/Ric. del 2 agosto 2002, n. 603/Ric. del 24
marzo 2003, n. 891/Ric. del 7 maggio 2003, n. 1543/Ric. dell’8
settembre 2003, con i quali il capo del Dipartimento per la
programmazione, il coordinamento e gli affari economici del MIUR,
all’esito della richiamata selezione pubblica, ha provveduto alla
formale costituzione e aggiornamento dell’albo degli esperti di cui
all’art. 7, comma 1, del decreto legislativo n. 297/1999,
consultabile all’indirizzo http://roma.cilea.it/sirio alla voce Albo
degli esperti;
Cosiderato che con decreto ministeriale n. 625/Ric. del 22 ottobre
2009 sono stati nominati i componenti del Comitato di cui all’art. 7,
comma 2, del decreto legislativo n. 297/1999;
Ritenuta l’opportunita’ di procedere alla revisione e
all’aggiornamento di un nuovo elenco degli esperti secondo criteri e
procedure idonei ad assicurare la massima funzionalita’ dello stesso;
Ritenuto per quanto sopra premesso di procedere ad una selezione
pubblica con termini aperti;

Decreta:

Art. 1

Finalita’

1. Ai fini della revisione e dell’aggiornamento costante
dell’elenco degli esperti di cui all’art. 7, comma 1, del decreto
legislativo 27 luglio 1999, n. 297 e al decreto ministeriale n. 593
dell’8 agosto 2000, e’ indetta una selezione pubblica internazionale
secondo i criteri e le procedure di seguito specificati.

Art. 2

Requisiti di ammissibilita’

1. Possono partecipare alla selezione i soggetti in possesso di
diploma di laurea (DL), conseguito secondo la normativa in vigore
anteriormente al D.M. n. 509/1999, oppure della laurea specialistica
(LS) o laurea magistrale (LM) di cui al D.M. n. 270/2004, o che
abbiano conseguito presso una Universita’ straniera una laurea
dichiarata «equivalente» dalle competenti Universita’ italiane e
secondo la vigente normativa in materia (art. 38, comma 3, del
decreto legislativo n. 165/2001), e appartenenti ad una delle
seguenti categorie:
a) dipendenti pubblici con qualifica di:
professori o ricercatori di ruolo universitari;
dirigenti di ricerca/tecnologi o primi ricercatori/tecnologi o
ricercatori/tecnologi degli enti pubblici di ricerca di cui al
decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 30 dicembre 1993,
n. 593, e successive modifiche e integrazioni, nonche’ dell’ENEA e
dell’ASI;
b) dirigenti di ruoli tecnici delle Amministrazioni pubbliche che
abbiano compiuto almeno dieci anni di servizio;
c) professionisti, esperti e dipendenti in possesso di
documentata esperienza tecnico-scientifica, almeno quindicennale, in
imprese e/o centri di ricerca pubblici o privati.

Art. 3

Criteri per l’inserimento nell’Albo

1. L’inserimento degli esperti nell’elenco e’ effettuato sulla base
di un apposito accertamento atto a verificare:
la competenza tecnico-scientifica sia relativa a una o piu’ aree
scientifico-disciplinari di cui all’allegato A del decreto
ministeriale 4 ottobre 2000 reperibile al seguente indirizzo:
http://www.miur.it/0006Menu_C/0012Docume/0015Atti_M/0220Settor_cf2.ht
m, sia con riferimento ai comparti produttivi (di cui alla
classificazione ATECO 2007) nell’ambito dei quali il richiedente
esplica la predetta competenza;
l’esperienza di gestione e di valutazione, nel settore della
ricerca industriale, di programmi e/o organismi di elevata
complessita’.

Art. 4

Modalita’ di presentazione
e contenuto delle domande

1. Le domande possono essere presentate in ogni momento, a
decorrere dal 19 aprile 2010, tramite i servizi dello sportello
telematico SIRIO (http://roma.cilea.it/Sirio), dove e’ possibile
registrare la propria utenza e consultare le guide sull’utilizzo dei
servizi offerti dallo sportello telematico.
2. Il predetto servizio on-line consentira’ la stampa delle domande
che, debitamente sottoscritte, dovranno essere inviate, entro i
successivi sette giorni, a mezzo raccomandata con ricevuta di
ritorno, al Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della
ricerca (MIUR) – Dipartimento per l’universita’, l’alta formazione
artistica, musicale e coreutica e per la ricerca – Direzione generale
per lo sviluppo e il coordinamento della ricerca – Ufficio VI –
Piazzale J. F . Kennedy, 20 – 00144 Roma. La relativa busta dovra’
recare la dicitura: «Candidatura per Albo Esperti».
3. In caso di difformita’ fara’ fede esclusivamente la copia
inoltrata per il tramite del servizio Internet di cui al precedente
comma 1.
4. Tutto il materiale trasmesso verra’ utilizzato dal MIUR
esclusivamente per l’espletamento degli adempimenti connessi
all’accertamento di cui all’art. 3.
5. Le domande, compilate on-line secondo le modalita’
precedentemente indicate, dovranno fornire ogni elemento informativo
idoneo all’accertamento dei requisiti di cui ai predetti articoli 2 e
3, tra cui:
aree scientifico-disciplinari e comparti produttivi;
istruzione e formazione;
attivita’ scientifica (pubblicazioni, brevetti, premi, attivita’
congressuali);
esperienze professionali nel settore della ricerca;
esperienze di gestione e/o di valutazione di progetti di ricerca.
6. Fanno parte della domanda, a pena di esclusione,
l’autocertificazione di non aver riportato condanne penali o di
essere sottoposti a procedimenti penali e/o provvedimenti
disciplinari e la sottoscrizione della consapevolezza delle
responsabilita’ penali previste dall’art. 76 del decreto del
Presidente della Repubblica n. 445/2000 per le ipotesi di falsita’ in
atti e dichiarazioni mendaci ivi indicate.
7. I candidati dovranno fornire in qualsiasi momento, su richiesta
del MIUR, tutti i chiarimenti, le informazioni e la documentazione
ritenuti necessari dal Ministero.

Art. 5

Inserimento, aggiornamento
e pubblicazione dell’Albo

1. Al termine dell’accertamento, si procedera’ all’inserimento dei
candidati idonei nell’Albo degli esperti, inviando apposita
comunicazione, corredata della relativa motivazione in caso di
diniego.
2. L’inserimento degli idonei nell’Albo e’ effettuato con uno o
piu’ decreti su proposta di una apposita Commissione nominata dal
direttore generale per il coordinamento lo sviluppo della ricerca. La
Commissione opera senza nuovi e maggiori oneri a carico del Ministero
e si riunisce all’occorrenza, previa verifica della regolarita’
formale delle domande di cui all’art. 4 svolta dall’ufficio
competente che provvede anche alle funzioni di segreteria.
3. L’albo degli esperti e’ strutturato in sezioni in funzione delle
diverse categorie e tipologie professionali, ed e’ corredato di
apposite schede anagrafiche ad uso interno d’ufficio riassuntive dei
dati forniti da ciascun esperto per la descrizione del relativo
profilo.
4. L’albo e’ consultabile all’indirizzo http://roma.cilea.it/sirio
alla voce «Albo degli esperti».
5. Con cadenza annuale dalla data di iscrizione, gli esperti
dovranno comunicare al Ministero, pena decadenza dall’albo, la
conferma dei propri dati ovvero le eventuali variazioni intervenute,
provvedendo ad aggiornare direttamente le informazioni contenute nel
predetto elenco. Variazioni di natura anagrafica possono essere
aggiornate in ogni momento.
6. Coloro che alla data di pubblicazione del presente decreto
facciano gia’ parte dell’elenco degli esperti di cui alle premesse
del presente decreto, sono inseriti nell’Albo, previa presentazione
della domanda di cui all’art. 4 e previo accertamento dei requisiti
di cui agli articoli 2 e 3.

Art. 6

Compiti e responsabilita’ degli esperti

1. Gli esperti sono responsabili della diligente, regolare e
puntuale esecuzione della prestazione richiesta e sono tenuti ai
previsti obblighi di riservatezza. Essi sono, altresi’, responsabili
delle conseguenze ascrivibili ad eventuali carenze e/o negligenze
comportamentali.
2. La valutazione tecnico-scientifica degli interventi di sostegno
alla ricerca industriale non puo’ essere conferita ad esperti che
rivestano o abbiano rivestito negli ultimi due anni incarichi
comunque denominati presso i soggetti di cui all’art. 2 del decreto
legislativo 27 luglio 1999, n. 297. A tal fine gli esperti inseriti
nell’albo sono tenuti a dichiarare, all’atto dell’incarico, la non
sussistenza di situazioni di incompatibilita’ e/o conflitti di
interesse diretto e indiretto.
3. Agli esperti si applica, in quanto compatibile, il Codice di
comportamento dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni di cui
al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 28 novembre
2000.
4. Ai fini dell’accettazione dell’incarico gli esperti, qualora
svolgano lavoro subordinato, dovranno trasmettere la relativa
autorizzazione del proprio datore di lavoro, in base a quanto
disposto dall’art. 53 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.

Art. 7

Disposizioni finali e transitorie

1. Sino alla formazione del nuovo elenco degli esperti da
costituire sulla base delle domande pervenute a decorrere dal 19
aprile 2010 il MIUR potra’ avvalersi degli esperti di cui al vigente
Albo, ovvero di singole sue sezioni specializzate in funzione delle
diverse categorie e tipologie professionali, nonche’ di coloro che
hanno presentato la domanda di cui all’art. 4, previa specifica
verifica circa il possesso dei requisiti richiesti.
2. Con successivo provvedimento sara’ determinata la misura dei
compensi da attribuire agli esperti all’atto dell’assegnazione dei
relativi incarichi.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana e sul sito internet del Ministero:
http://www.istruzione.it/web/ricerca/home.
Roma, 1° aprile 2010

Il direttore generale: Agostini

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA – DECRETO 1 aprile 2010

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