MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA - DECRETO 1 luglio 2011 | Geometra.info

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA – DECRETO 1 luglio 2011

MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA - DECRETO 1 luglio 2011 - Identificazione dei programmi di ricerca di alta qualificazione, finanziati dall'Unione europea o dal Ministero dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca di cui all'articolo 29, comma 7, della legge n. 240/2010. (11A13911) - (GU n. 256 del 3-11-2011 )

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

DECRETO 1 luglio 2011

Identificazione dei programmi di ricerca di alta qualificazione,
finanziati dall’Unione europea o dal Ministero dell’istruzione,
dell’universita’ e della ricerca di cui all’articolo 29, comma 7,
della legge n. 240/2010. (11A13911)

IL MINISTRO DELL’ISTRUZIONE,
DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e successive
modificazioni;
Visto il decreto-legge 16 maggio 2008, n. 85, convertito, con
modificazioni, dalla legge 14 luglio 2008, n. 121;
Vista la legge 4 novembre 2005, n. 230, e, in particolare, l’art.
1, comma 9, come modificato dall’art. 1-bis del decreto-legge 10
novembre 2008, n. 180, convertito, con modificazioni, dalla legge 9
gennaio 2009, n. 1;
Vista la legge 30 dicembre 2010, n. 240, recante «Norme in materia
di organizzazione delle universita’, di personale accademico e
reclutamento, nonche’ delega al Governo per incentivare la qualita’ e
l’efficienza del sistema universitario», e, in particolare, l’art.
29, comma 7, che, modificando il predetto art. 1, comma 9, della
legge n. 230 del 2005, attribuisce al Ministro dell’istruzione,
dell’universita’ e della ricerca, il potere di identificare, sentiti
l’Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della
ricerca ed il Consiglio universitario nazionale, i programmi di
ricerca di alta qualificazione, finanziati dall’Unione europea o dal
Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca, i cui
vincitori possono essere destinatari di chiamata diretta per la
copertura di posti di professore ordinario e associato e di
ricercatore da parte delle universita’;
Visto, altresi’, l’art. 29, comma 1, della legge n. 240 del 2010,
ai sensi del quale a decorrere dall’entrata in vigore della stessa
possono essere avviate esclusivamente le procedure, previste dal
Titolo III della medesima legge, per la copertura di posti di
professore ordinario e associato e di ricercatore a tempo
determinato;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n.
382, e successive modificazioni;
Vista la legge 9 maggio 1989, n. 168, e successive modificazioni;
Visto l’art. 5, comma 9, della legge 24 dicembre 1993, n. 537;
Visto l’art. 104 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, ed i
relativi provvedimenti attuativi;
Visto l’art. 1, commi 870, 871, 872 e 874 della legge 27 dicembre
2006, n. 296;
Vista la decisione n. 1982/2006/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio del 18 dicembre 2006, concernente il VII programma quadro
della Comunita’ europea per le attivita’ di ricerca, sviluppo
tecnologico e dimostrazione (2007-2013);
Acquisito il parere del Consiglio universitario nazionale, espresso
nell’adunanza del 20 aprile 2011,
Acquisito il parere dell’Agenzia nazionale di valutazione del
sistema universitario e della ricerca, espresso nella riunione del 9
maggio 2011;
Considerata l’opportunita’ di identificare i programmi di ricerca
di alta qualificazione di cui al predetto art. 29, comma 7, della
legge n. 240 del 2010, al fine di assicurare un’applicazione di tale
disposizione coerente con la ratio dell’istituto della chiamata
diretta, tenendo conto di quelli nei quali il ruolo del coordinatore
sia particolarmente significativo ed identificabile e che, avendo una
durata almeno triennale, non si siano conclusi, al momento della
proposta di chiamata diretta, da piu’ di tre anni;
Considerata l’opportunita’ di valutare, ai fini della chiamata
diretta di cui all’art. 1, comma 9, della legge n. 230 del 2005, e
successive modificazioni, i programmi di ricerca di alta
qualificazione che abbiano superato con esito positivo almeno la
prima valutazione in itinere, ove prescritta;
Ritenuto peraltro che, per alcuni programmi di ricerca di alta
qualificazione considerati particolarmente prestigiosi nell’ambito
della comunita’ scientifica, si puo’ prescindere anche dal
superamento della prima valutazione prescritta;

Decreta:

Art. 1

Oggetto e ambito di applicazione

1. Il presente decreto identifica i programmi di ricerca di alta
qualificazione, finanziati dall’Unione europea (UE) o dal Ministero
dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca (MIUR), i cui
vincitori possono essere destinatari di chiamata diretta per la
copertura di posti di professore ordinario e associato e di
ricercatore a tempo determinato da parte delle universita’ ai sensi
dell’art. 1, comma 9, della legge n. 230 del 2005, e successive
modificazioni, e dell’art. 29, comma 1, della legge n. 240 del 2010.

Art. 2

Durata dei programmi di ricerca

1. I programmi di ricerca di alta qualificazione di cui all’art. 1
devono avere una durata almeno triennale e non devono essersi
conclusi, al momento della proposta di chiamata ai sensi dell’art. 1,
da piu’ di tre anni.
2. Fermo restando quanto previsto dall’art. 4, comma 2, ai fini del
presente decreto, le procedure di chiamata di cui all’art. 1 possono
essere avviate dalle universita’ soltanto dopo la prima valutazione
favorevole prevista dai programmi di alta qualificazione di cui allo
stesso art. 1.

Art. 3

Programmi di ricerca finanziati dal MIUR

1. I programmi di ricerca di alta qualificazione finanziati dal
MIUR i cui vincitori possono essere destinatari di chiamata diretta
ai sensi dell’art. 1 sono:
a) quelli finanziati dal Fondo per gli investimenti della ricerca
di base (FIRB) e denominati «IDEAS» (starting independent researcher
grant), nell’ambito dei quali il ruolo di coordinatore nazionale puo’
essere considerato equipollente alla posizione di ricercatore a tempo
determinato di cui all’art. 24, comma 3, lettera b), della legge n.
240 del 2010;
b) quelli finanziati dal FIRB e denominati «Futuro in ricerca»,
nell’ambito dei quali sono previste tre linee di intervento:
linea 1 e 2: il responsabile di progetto puo’ essere
considerato equipollente ad un ricercatore a tempo determinato di cui
all’art. 24, comma 3, lettera a), della legge n. 240 del 2010;
linea 3: il responsabile di progetto puo’ essere considerato
equipollente ad un ricercatore a tempo determinato di cui all’art.
24, comma 3, lettera b), della legge n. 240 del 2010.

Art. 4

Programmi di ricerca finanziati dall’UE

1. I programmi di ricerca di alta qualificazione finanziati
dall’UE, i cui vincitori possono essere destinatari di chiamata
diretta ai sensi dell’art. 1, sono nell’ambito del VII programma
quadro della Comunita’ europea per le attivita’ di ricerca, sviluppo
tecnologico e dimostrazione (2007-2013):
a) il programma «Cooperazione» (ricerca collaborativa di base o
applicata, svolta da un consorzio composto da diversi partners o
beneficiari) nell’ambito del quale il ruolo di coordinatore puo’
essere considerato equipollente alla posizione di professore
associato; nel caso di progetti di grande rilevanza puo’ essere
valutata anche l’ipotesi di equipollenza con la posizione di
professore ordinario;
b) il programma «Idee» (ricerca di frontiera e ricerca di base)
nell’ambito del quale:
il ruolo di «principal investigator» (starting grant) puo’
essere considerato equipollente alla posizione di ricercatore a tempo
determinato di cui all’art. 24, comma 3, lettera b), della legge n.
240 del 2010; nel caso di progetti di grande rilevanza, puo’ essere
valutata anche l’ipotesi di equipollenza con la posizione di
professore associato;
il ruolo di «principal investigator» (advanced grant) puo’
essere considerato equipollente alla posizione di professore
associato; nel caso di progetti di grande rilevanza, puo’ essere
valutata anche l’ipotesi di equipollenza con la posizione di
professore ordinario.
2. Nel caso dei programmi di cui al comma 1, la procedura di
chiamata di cui all’art. 1 puo’ essere avviata dall’universita’ anche
precedentemente alla prima valutazione prevista. Nell’ipotesi di
inquadramento come ricercatore a tempo determinato di cui all’art.
24, comma 3, lettera b) della legge n. 240 del 2010, dell’esito della
valutazione si tiene conto ai fini della valutazione prevista
dall’art. 24, comma 5, della legge stessa.

Art. 5

Integrazione e revisione della disciplina

1. Resta ferma la facolta’ del MIUR di individuare, con successivi
decreti, ulteriori programmi di ricerca di alta qualificazione di cui
all’art. 29, comma 7, della legge n. 240 del 2010. Ogni due anni il
MIUR provvede alla revisione del presente decreto, con particolare
riferimento all’identificazione di programmi di ricerca europei.
Il presente decreto e’ trasmesso alla Corte dei conti e pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.
Roma, 1° luglio 2011

Il Ministro: Gelmini

Registrato alla Corte dei conti il 20 settembre 2011
Ufficio di controllo preventivo sui Ministeri dei servizi alla
persona e dei beni culturali, registro n. 12, foglio n. 70

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA – DECRETO 1 luglio 2011

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