MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA - DECRETO 15 giugno 2011 | Geometra.info

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA – DECRETO 15 giugno 2011

MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA - DECRETO 15 giugno 2011 - Modalita' e contenuti delle prove di ammissione ai corsi di laurea e di laurea magistrale programmati a livello nazionale per l'anno accademico 2011-2012. (11A08552) - (GU n. 149 del 29-6-2011 )

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

DECRETO 15 giugno 2011

Modalita’ e contenuti delle prove di ammissione ai corsi di laurea e
di laurea magistrale programmati a livello nazionale per l’anno
accademico 2011-2012. (11A08552)

IL MINISTRO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

Vista la legge 14 luglio 2008, n. 121 «Conversione in legge del
decreto legge 16 maggio 2008, n. 85 recante disposizioni urgenti per
l’adeguamento delle strutture di Governo in applicazione dell’art. 1,
commi 376 e 377, della legge 24 dicembre 2007, n. 244» e, in
particolare, l’art. 1, comma 5;
Visto il decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 «Riordino
della disciplina in materia sanitaria»;
Vista la legge 2 agosto 1999, n. 264, «Norme in materia di accessi
ai corsi universitari» e, in particolare, gli articoli 1, comma 1,
lettera a), e 4;
Vista la legge 30 luglio 2010, n. 122, comma 3-bis, che integra
l’art. 4 della citata legge n. 264, disponendo che la prova di
ammissione ai corsi svolti in lingua straniera e’ predisposta
direttamente nella medesima lingua;
Vista la legge 19 novembre 1990, n. 341, «Riforma degli ordinamenti
didattici universitari»;
Visto il decreto ministeriale 22 ottobre 2004, n. 270, «Modifiche
al regolamento recante norme concernenti l’autonomia didattica degli
Atenei, approvato con decreto del Ministro dell’universita’ e della
ricerca scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n. 509»;
Visto il decreto ministeriale 19 febbraio 2009, con il quale sono
state determinate le classi delle lauree universitarie delle
professioni sanitarie;
Visti i decreti ministeriali 16 marzo 2007, con i quali sono state
definite, ai sensi del predetto decreto n. 270/2004, le classi dei
corsi di laurea e dei corsi delle lauree magistrali;
Vista la legge 30 luglio 2002, n. 189, «Modifica alla normativa in
materia di immigrazione e di asilo» e, in particolare, l’art. 26;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 18 ottobre 2004,
n. 334, «Regolamento recante modifiche ed integrazioni al decreto del
Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394, in materia di
immigrazione»;
Vista la legge 5 febbraio 1992, n. 104, «Legge-quadro per
l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone
handicappate» e successive modificazioni;
Vista la legge 8 ottobre 2010, n. 170, «Norme in materia di
disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico» e, in
particolare l’art. 5, comma 4;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 1957, n.
686, «Norme di esecuzione del testo unico delle disposizioni sullo
statuto degli impiegati civili dello Stato, approvato con decreto del
Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3»;
Vista la legge 2 agosto 1990, n. 241, «Nuove norme in materia di
procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti
amministrativi» e successive modifiche;
Tenuto conto delle convenzioni stipulate tra la Scuola superiore
«S. Anna» di Pisa, l’Accademia navale di Livorno, l’Accademia
militare di Modena, l’Accademia aeronautica di Pozzuoli e le
Universita’ di Bologna, di Modena-Reggio Emilia, di Napoli «Federico
II» e di Pisa;
Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 «Codice in
materia di protezione dei dati personali» e, in particolare, l’art.
154, comma 4 e 5;
Visto il parere favorevole espresso in data 26 maggio 2011 dal
Garante per la protezione dei dati personali;
Ritenuto di definire, per l’anno accademico 2011-2012, le modalita’
ed i contenuti delle prove di ammissione ai corsi di cui all’art. 1,
comma 1, lettera a), della citata legge n. 264/1999 introducendo
anche aspetti sperimentali;

Decreta:

Art. 1

Disposizioni generali

1. Per l’anno accademico 2011/2012, l’ammissione degli studenti ai
corsi di laurea di cui all’art.1, comma 1, lettera a), della legge 2
agosto 1999, n. 264, avviene previo superamento di apposita prova
sulla base delle disposizioni di cui al presente decreto.
2. In via sperimentale, sono anche previste alcune aggregazioni di
sede nelle quali la prova e’ svolta secondo le modalita’ indicate
nell’allegato n. 2, parte integrante del presente decreto.

Art. 2

Prova di ammissione ai corsi di laurea magistrale
in medicina e chirurgia e in odontoiatria e protesi dentaria.

1. La prova di ammissione ai corsi di laurea magistrale in medicina
e chirurgia e in odontoiatria e protesi dentaria, alla quale
partecipano gli studenti comunitari, gli studenti non comunitari di
cui all’art. 26 della legge n. 189/2002 citata in premesse, e gli
studenti non comunitari residenti all’estero, e’ unica per entrambi i
corsi ed e’ di contenuto identico sul territorio nazionale. Essa e’
predisposta dal Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della
ricerca (M.I.U.R.) avvalendosi di una commissione di esperti,
costituita con apposito decreto ministeriale.
2. Le relative procedure sono indicate nell’allegato n. 1, parte
integrante del presente decreto.
3. La prova di ammissione consiste nella soluzione di ottanta
quesiti che presentano cinque opzioni di risposta, di cui il
candidato ne deve individuare una soltanto, scartando le conclusioni
errate, arbitrarie o meno probabili, su argomenti di: cultura
generale e ragionamento logico; biologia; chimica; fisica e
matematica. Sulla base dei programmi di cui all’allegato A, che
costituisce parte integrante del presente decreto, vengono
predisposti: quaranta (40) quesiti per l’argomento di cultura
generale e ragionamento logico; diciotto (18 ) di biologia, undici
(11) di chimica e undici (11) di fisica e matematica.
4. La prova di ammissione ha inizio alle ore 11,00 e per il suo
svolgimento e’ assegnato un tempo di due ore.
5. I candidati allievi della Scuola superiore «S. Anna» di Pisa, i
quali intendono avvalersi della riserva di posti prevista nella
convenzione stipulata con l’Universita’ di Pisa, devono superare la
prova di ammissione al corso di laurea specialistica in medicina e
chirurgia, presso l’Universita’ di Pisa con un punteggio pari o
superiore a quello dell’ultimo avente titolo all’immatricolazione
nell’Ateneo stesso.

Art. 3

Corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia
in lingua inglese

1. Nel caso in cui sia stata autorizzata l’istituzione del corso di
laurea magistrale in medicina e chirurgia in lingua inglese, la
relativa prova di ammissione, verte su quesiti nella medesima lingua,
ai sensi della legge 30 luglio 2010, n. 122, citata in premesse.
2. Con separato provvedimento sono definite le modalita’ ed i
contenuti della prova alla quale possono partecipare sia gli studenti
comunitari e non comunitari, di cui all’art. 26 della legge n.
189/2002 citata in premesse, sia gli studenti non comunitari
residenti all’estero.

Art. 4

Prova di ammissione ai corsi di laurea magistrale
in medicina veterinaria

1. La prova di ammissione per gli studenti comunitari, per gli
studenti non comunitari ricompresi nell’art. 26 della legge n.
189/2002 citata in premesse, e per gli studenti extracomunitari
residenti all’estero, e’ unica e di contenuto identico sul territorio
nazionale. Essa e’ predisposta dal Ministero dell’istruzione,
dell’universita’ e della ricerca (M.I.U.R.) avvalendosi di una
commissione di esperti, costituita con apposito decreto ministeriale.
2. La prova di ammissione consiste nella soluzione di ottanta
quesiti che presentano cinque opzioni di risposta, di cui il
candidato ne deve individuare una soltanto, scartando le conclusioni
errate, arbitrarie o meno probabili, su argomenti di: chimica,
cultura generale e ragionamento logico, biologia, fisica e
matematica. Sulla base dei programmi di cui all’allegato A, che
costituisce parte integrante del presente decreto, vengono
predisposti: venticinque (25) quesiti di chimica; ventitre (23) di
cultura generale e ragionamento logico; venti (20) di biologia e
dodici (12) di fisica e matematica.
3. La prova di ammissione ha inizio alle ore 11,00 e per il suo
svolgimento e’ assegnato un tempo di due ore.
4. Le relative procedure sono indicate nell’allegato n. 1, parte
integrante del presente decreto.

Art. 5

Accademie militari

1. Le disposizioni di cui agli articoli 2 e 4 non si applicano per
i candidati allievi dell’Accademia navale di Livorno, dell’Accademia
militare di Modena e della Accademia aeronautica di Pozzuoli, che
intendono avvalersi della riserva di posti prevista rispettivamente
con le Universita’ di Pisa, Bologna, di Modena-Reggio Emilia e di
Napoli «Federico II», tenuto conto che i relativi bandi di concorso,
gia’ emanati in vista del prossimo anno accademico secondo le intese
intercorse con il Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della
ricerca, prevedono la somministrazione di quesiti a risposta multipla
individuati con decreti del Ministro della difesa in data 4 maggio
2011, numeri 105, 106, 107 e 108, con riferimento ai programmi parte
integrante del presente decreto, e quindi, in quanto tali, soddisfano
le condizioni per l’accesso ai corsi di laurea magistrale previste
dalla normativa che le disciplina.

Art. 6

Prova di ammissione ai corsi di laurea e di laurea magistrale a ciclo
unico,
direttamente finalizzati alla formazione di architetto.

1. La prova di ammissione per gli studenti comunitari, per gli
studenti non comunitari ricompresi nell’art. 26 della legge n.
189/2002 citata in premesse, e per gli studenti extracomunitari
residenti all’estero, e’ unica ed e’ di contenuto identico sul
territorio nazionale. Essa e’ predisposta dal Ministero
dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca (M.I.U.R.)
avvalendosi di una commissione di esperti, costituita con apposito
decreto ministeriale.
2. La prova di ammissione consiste nella soluzione di ottanta
quesiti che presentano cinque opzioni di risposta, di cui il
candidato ne deve individuare una soltanto, scartando le conclusioni
errate, arbitrarie o meno probabili, su argomenti di: cultura
generale e ragionamento logico, storia, disegno e rappresentazione,
matematica e fisica. Sulla base dei programmi di cui all’allegato B,
che costituisce parte integrante del presente decreto, vengono
predisposti: trentadue (32) quesiti di cultura generale e
ragionamento logico; diciannove (19) di storia; sedici (16) di
disegno e rappresentazione; e tredici (13) di matematica e fisica.
3. La prova di ammissione ha inizio alle ore 11,00 e per il suo
svolgimento e’ assegnato un tempo di due ore e quindici minuti.
4. Le relative procedure sono indicate nell’allegato n. 1, parte
integrante del presente decreto.

Art. 7

Prova di ammissione ai corsi di laurea
delle professioni sanitarie

1. Per l’accesso ai corsi di laurea delle professioni sanitarie, la
prova di ammissione e’ predisposta da ciascuna universita’ ed e’
identica per l’accesso a tutte le tipologie dei corsi attivati presso
ciascun Ateneo.
2. Ai fini dell’utilizzo di tutti i posti disponibili per ciascun
corso, e’ consentito allo studente di esprimere nella domanda di
ammissione fino a tre opzioni, in ordine di preferenza.
3. La prova di ammissione verte sugli argomenti di cui al
precedente art. 2, comma 3, sulla base dei programmi di cui
all’allegato A.
4. La prova di ammissione ha inizio alle ore 11,00 e per il suo
svolgimento e’ assegnato un tempo di due ore.

Art. 8

Calendario delle prove di ammissione

1. La prova di ammissione ai corsi di cui agli articoli 2, 4, 6 e
7, si svolge presso le sedi universitarie secondo il seguente
calendario:
medicina e chirurgia e odontoiatria e protesi dentaria – in
lingua italiana: 5 settembre 2011;
medicina veterinaria: 6 settembre 2011;
corsi di laurea e di laurea magistrale a ciclo unico,
direttamente finalizzati alla formazione di architetto: 7 settembre
2011;
corsi di laurea delle professioni sanitarie: 8 settembre 2011.

Art. 9

Valutazione delle prove e soglia minima di ingresso

1. Per la valutazione delle prove di cui agli articoli 2, 4, 6 e 7,
si tiene conto dei seguenti criteri:
a) 1 punto per ogni risposta esatta; meno 0,25 punti per ogni
risposta sbagliata; 0 punti per ogni risposta non data;
b) in caso di parita’ di voti, si tiene conto di quanto segue:
per i corsi di laurea magistrale in medicina e chirurgia e in
odontoiatria e protesi dentaria e per i corsi di laurea delle
professioni sanitarie, prevale in ordine decrescente il punteggio
ottenuto dal candidato nella soluzione, rispettivamente, dei quesiti
relativi agli argomenti di cultura generale e ragionamento logico,
biologia, chimica, fisica e matematica;
per il corso di laurea magistrale in medicina veterinaria
prevale in ordine decrescente il punteggio ottenuto dal candidato
nella soluzione, rispettivamente, dei quesiti relativi agli argomenti
di chimica, cultura generale e ragionamento logico, biologia, fisica
e matematica;
per i corsi di laurea e di laurea magistrale a ciclo unico
direttamente finalizzati alla formazione di architetto, prevale in
ordine decrescente il punteggio ottenuto dal candidato nella
soluzione, rispettivamente, dei quesiti relativi agli argomenti di
cultura generale e ragionamento logico, storia, disegno e
rappresentazione, matematica e fisica;
c) in caso di ulteriore parita’, prevale la votazione dell’esame
di Stato conclusivo dei corsi di studio di istruzione secondaria
superiore;
d) in caso di ulteriore parita’, prevale lo studente che sia
anagraficamente piu’ giovane.
2. Nell’ambito dei posti disponibili per le immatricolazioni, sono
ammessi ai corsi di laurea e di laurea magistrale, di cui agli
articoli 2, 4 e 6, gli studenti comunitari e non comunitari di cui
all’art. 26 della legge n. 189/2002, che abbiano ottenuto una soglia
minima pari a venti (20).
3. Nell’ambito della relativa riserva dei posti, sono ammessi ai
predetti corsi di laurea e di laurea magistrale, gli studenti non
comunitari residenti all’estero che abbiano ottenuto la medesima
soglia minima.

Art. 10

Prova di ammissione presso le sedi universitarie aggregate in via
sperimentale

1. E’ sperimentata una procedura che coinvolge, per ciascuno dei
corsi di laurea, di seguito indicati, alcune sedi universitarie ai
fini delle rispettive immatricolazioni:
corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia – Universita’
di Udine e di Trieste;
corsi di laurea magistrale in medicina e chirurgia e in
odontoiatria e protesi dentaria – Universita’ La Sapienza:
facolta’ di medicina e odontoiatria;
facolta’ di farmacia e medicina;
facolta’ di medicina e psicologia;
corso di laurea magistrale in medicina veterinaria:
Universita’ di Bologna, di Milano, di Parma e di Padova;
Universita’ di Teramo e di Camerino;
corso di laurea magistrale in ingegneria edile/architettura –
Universita’ di Napoli «Federico II» e di Salerno.
2. Le relative procedure di partecipazione alla prova e la
conseguente graduatoria di merito sono indicate nell’allegato n. 2,
parte integrante del presente decreto.

Art. 11

Studenti in situazione di handicap e studenti
affetti da dislessia

1. Le prove di cui al presente decreto sono organizzate dagli
Atenei tenendo conto delle singole esigenze degli studenti in
situazione di handicap, a norma della legge n. 104 del 1992 e
successive modificazioni.
2. Per quanto attiene agli studenti affetti da dislessia,
certificati ai sensi della legge n. 170/2010 citata in premesse, e’
concesso un tempo aggiuntivo pari al 30 per cento in piu’ rispetto a
quello definito per le prove di ammissione, di cui ai precedenti
articoli 2, 4, 6 e 7.

Art. 12

Trasparenza delle fasi del procedimento

1. I bandi di concorso prevedono disposizioni atte a garantire la
trasparenza di tutte le fasi del procedimento e indicano i criteri e
le procedure per la nomina delle Commissioni preposte agli esami di
ammissione e dei responsabili del procedimento ai sensi della legge
n. 241/1990 e successive modificazioni.
2. I bandi di concorso definiscono le modalita’ relative agli
adempimenti per il riconoscimento dell’identita’ degli studenti, gli
obblighi degli stessi nel corso dello svolgimento delle prove,
nonche’ le modalita’ in ordine all’esercizio della vigilanza sui
candidati, tenuto conto di quanto previsto dagli articoli 5, 6 e 8,
del decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 1957, n. 686,
ove non diversamente disposto dagli Atenei.

Art. 13

Informativa ai sensi dell’art. 13 del Codice in materia
di protezione dei dati personali

1. Ai sensi dell’art. 13, del decreto legislativo 30 giugno 2003,
n. 196, viene predisposta l’informativa, di cui all’allegato n. 3 che
costituisce parte integrante del presente decreto, nella quale
vengono esplicitate le finalita’ e le modalita’ del trattamento dei
dati personali forniti da ciascun studente.
Il presente decreto e’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 15 giugno 2011

Il Ministro: Gelmini

Allegato 1

Procedure per la prova di ammissione ai corsi di laurea e di laurea
magistrale di cui agli articoli 2, 4 e 6 e relativa graduatoria di
merito

1. Il Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca
si avvale del Consorzio interuniversitario per la gestione del centro
elettronico dell’Italia nord orientale – C.I.N.E.C.A. per la
predisposizione dei plichi destinati a ciascun candidato, in numero
corrispondente alla stima dei partecipanti comunicata dagli Atenei,
aumentata del dieci per cento, contenenti il materiale relativo alle
prove di ammissione ai corsi di laurea magistrale in medicina e
chirurgia e in odontoiatria e protesi dentaria, in medicina
veterinaria, nonche’ ai corsi di laurea e di laurea magistrale a
ciclo unico, direttamente finalizzati alla formazione di architetto.
Il C.I.N.E.C.A. provvede anche alla stampa di «fogli di istruzione
alla compilazione del modulo risposte» in numero pari ai plichi
predisposti per ciascun Ateneo, nonche’ alla realizzazione di un
filmato che viene pubblicato sul sito del MIUR al fine di consentire
alle Commissioni d’esame e ai singoli partecipanti di conoscere le
varie fasi che attengono alla prova di ammissione.
2. E’ affidato altresi’ al C.I.N.E.C.A. l’incarico di determinare
il punteggio relativo ad ogni modulo di risposte fornite dai
candidati alle prove di ammissione.
3. Gli Atenei provvedono, secondo le indicazioni che verranno a
suo tempo comunicate dal Ministero dell’istruzione, dell’universita’
e della ricerca (M.I.U.R.), al ritiro presso la sede del CINECA –
alla presenza della rappresentanza del MIUR – delle scatole sigillate
in cui sono contenuti i plichi destinati agli studenti che
partecipano alle prove, nonche’ della scatola/e contenente i «fogli
di istruzione alla compilazione del modulo risposte».
4. A decorrere dall’avvenuta consegna, ciascuna Universita’
appronta idonee misure cautelari per la custodia e la sicurezza delle
scatole contenenti i plichi che devono risultare integre all’atto
dello svolgimento della prova di ammissione. La o le scatole
contenenti i «fogli di istruzione alla compilazione di risposte» sono
messe a disposizione della Commissione anche prima dell’effettuazione
della prova.
5. In ciascuna giornata d’esame, prima dell’inizio della prova,
il Presidente della Commissione d’esame o il responsabile d’aula
sorteggia due studenti fra i candidati presenti in aula e verifica
con loro l’integrita’ delle scatole; provvede quindi all’apertura
delle stesse e alla distribuzione dei plichi in relazione al numero
dei partecipanti; consegna a ciascun candidato il «foglio di
istruzione alla compilazione del modulo risposte». Ha cura di
redigere, quindi, una dichiarazione dalla quale risulti l’integrita’
delle scatole, il numero dei plichi assegnati e il numero di quelli
eventualmente non utilizzati. Tale dichiarazione e’ sottoscritta a
margine anche dai due studenti sorteggiati.
6. Nel caso in cui uno o piu’ candidati segnalino eventuali
irregolarita’ in merito al plico ricevuto, il Presidente della
Commissione d’esame o il responsabile d’aula ne verifica
l’attendibilita’ e, se necessario, provvede alla sostituzione del
plico stesso. Detta operazione deve risultare a verbale d’aula
unitamente alle relative motivazioni. I plichi sostituiti non sono da
considerare materiale di scarto, ma devono essere restituiti nella
stessa giornata d’esame unitamente al materiale descritto al
successivo punto 11.
7. Ogni plico contiene:
a) una scheda anagrafica, che presenta un codice a barre di
identificazione univoca;
b) i quesiti relativi alla prova di ammissione;
c) due moduli di risposte, ciascuno dei quali presenta lo
stesso codice a barre di identificazione posto sulla scheda
anagrafica;
d) un foglio sul quale risultano prestampati:
il codice identificativo della prova;
l’indirizzo del sito web del MIUR
(www.accessoprogrammato.miur.it);
le chiavi personali (username e password) per accedere
all’area riservata del sito.
e) una busta vuota, provvista di finestra trasparente.
8. La sostituzione che si dovesse rendere necessaria nel corso
della prova anche di uno solo dei documenti indicati ai punti b), c)
e d), comporta la sostituzione integrale del plico in quanto
contraddistinti dal medesimo codice identificativo. Non si provvede
alla sostituzione del modulo anagrafica e, conseguentemente
dell’intero plico, nel caso il candidato apporti correzioni o segni
sullo stesso modulo a meno che non si creino difficolta’ di
identificazione del candidato: cio’ in quanto trattasi di documento
che rimane agli atti dell’Ateneo.
9. I bandi di concorso, predisposti dagli Atenei, devono
indicare:
che gli studenti che partecipano all’unica prova prevista per
l’ammissione ai corsi di laurea magistrale in medicina e chirurgia e
in odontoiatria e protesi dentaria, debbano indicare sulla scheda
anagrafica, ai fini della eventuale immatricolazione, l’opzione in
via esclusiva per uno dei due corsi o, se l’interesse e’ per entrambi
i corsi, l’indicazione in ordine preferenziale tra i due. L’omessa
indicazione rende di fatto impossibile la relativa immatricolazione;
che l’immatricolazione ai predetti corsi di laurea magistrale
e’ disposta all’esito e in relazione alla collocazione in graduatoria
che viene redatta tenuto conto dei posti definiti per ciascuno dei
corsi di laurea e alle opzioni espresse;
che gli studenti, in caso di utilizzo di piu’ aule, vengono
distribuiti per eta’ anagrafica, eccezione fatta per i gemelli;
che per la compilazione del modulo risposte deve essere
utilizzata una penna nera;
che e’ fatto divieto di tenere nelle aule cellulari, palmari o
altra strumentazione similare, a pena di annullamento della prova;
che lo studente deve obbligatoriamente compilare la scheda
anagrafica e sottoscriverla;
che e’ offerta la possibilita’ di correggere una (e una sola)
risposta eventualmente gia’ data ad un quesito, avendo cura di
annerire completamente la casella precedentemente tracciata e
scegliendone un’altra: deve risultare in ogni caso un contrassegno in
una sola delle cinque caselle perche’ possa essere attribuito il
relativo punteggio;
che il modulo risposte prevede, in corrispondenza del numero
progressivo di ciascun quesito, una piccola figura circolare che lo
studente, per dare certezza della volonta’ di non rispondere, deve
barrare. Tale indicazione, una volta apposta, non e’ piu’
modificabile;
che lo studente deve annullare, barrando l’intero foglio, il
secondo modulo di risposte non destinato al CINECA;
che lo studente, a conclusione della prova, deve aver cura di
inserire, non piegato, nella busta vuota, provvista di finestra
trasparente, il solo modulo di risposte destinato al CINECA per la
determinazione del punteggio provvedendo, al momento della consegna,
alla sua chiusura;
che lo studente deve conservare il foglio contenuto nel plico
sul quale risultano prestampati il codice identificativo della prova,
l’indirizzo del sito web del MIUR (www.accessoprogrammato.miur.it),
le chiavi personali (username e password) per accedere all’area
riservata del sito;
che e’ consentito lasciare l’aula solo trenta minuti prima
della conclusione della prova;
che la prova di ammissione, qualora si svolga in piu’ sedi
didattiche, comporta la formulazione di un’unica graduatoria, redatta
esclusivamente sulla base dei requisiti di merito di tutti i
partecipanti.
I bandi devono precisare, inoltre, che le prove sono soggette ad
annullamento da parte della Commissione d’esame, qualora:
a) venga inserita la scheda anagrafica nella busta destinata al
CINECA;
b) la busta contenente il modulo risposte risulti firmata o
contrassegnata dal candidato o da un componente della Commissione.
In tali casi, il CINECA non determina il relativo punteggio.
10. Il Presidente della Commissione o il responsabile d’aula, al
momento della consegna dei moduli risposta, ed in presenza di ciascun
candidato, deve trattenere, perche’ sia conservato dall’Universita’,
sia ai fini della formulazione della graduatoria finale di merito sia
per ogni eventuale futura richiesta di accesso ai documenti il
seguente materiale:
il secondo modulo di risposte non utilizzato e annullato dal
candidato;
i fogli in cui risultano stampati i quesiti relativi alla
prova;
la scheda anagrafica.
Al termine di ciascuna prova, provvede inoltre a:
a) inserire tutte le buste contenenti il modulo di risposte, in
uno o piu’ contenitori che devono essere chiusi alla presenza degli
stessi studenti chiamati a verificare l’integrita’ delle scatole o,
comunque di altri due candidati estratti a sorte;
b) apporre una firma sui lembi di chiusura del o dei
contenitori;
c) invitare i due studenti a firmare sugli stessi lembi;
d) provvedere a confezionare altri contenitori in cui
racchiudere: i plichi aperti perche’ oggetto di sostituzione; la
dichiarazione di cui al punto 5 e la copia del o dei verbali d’aula
qualora, nel corso della prova, si siano verificate situazioni degne
di essere descritte in quanto influenti sul suo regolare svolgimento
o, nel caso si fosse reso necessario sostituire dei plichi.
11. Ogni Universita’, a cura del responsabile amministrativo,
nella stessa giornata dello svolgimento della prova di ammissione,
consegna presso la sede del CINECA, alla rappresentanza del MIUR il
materiale di cui al punto 10, lettera a), ed eventualmente quello di
cui alla lettera d). Le universita’ con sede nelle Isole, tenuto
conto delle oggettive difficolta’ delle vie di comunicazione, sono
autorizzate alla consegna del materiale sopra indicato, entro le 24
ore successive alla conclusione di ogni singola prova di ammissione.
12. La rappresentanza del MIUR presso il CINECA, verificato che
siano state rispettate le procedure previste nel presente decreto,
autorizza il Consorzio stesso alla determinazione del punteggio di
ciascun elaborato. Qualora vengano riscontrate situazioni anomale, la
determinazione del punteggio e’ sospesa in attesa delle
determinazioni della Amministrazione di appartenenza.
13. Il Ministero, tramite il C.I.N.E.C.A., pubblica sul proprio
sito www.accessoprogrammato.miur.it e nel rispetto dell’anonimato
degli studenti di cui alla vigente normativa in materia di protezione
dei dati personali, la sola determinazione del punteggio riferito ai
singoli argomenti d’esame e al totale complessivo. Consente poi agli
studenti, attraverso le chiavi personali (username e password), di
accedere ad un’area riservata dello stesso sito per visualizzare,
unitamente ai predetti dati, l’immagine del proprio elaborato
contraddistinto dal codice identificativo. Autorizza il CINECA alla
trasmissione telematica, attraverso il sito riservato di ogni Ateneo,
dei codici identificativi e dei relativi punteggi ottenuti dai
candidati.
14. Le universita’, all’avvenuta ricezione dei risultati delle
prove, provvedono al ritiro, presso la sede del CINECA, dei moduli
validi delle risposte in modo che tutti i documenti relativi al
singolo candidato siano conservati agli atti.
15. La Commissione d’esame di ciascun Ateneo redige due distinte
graduatorie degli ammessi: l’una riferita agli studenti comunitari e
non comunitari di cui all’art. 26 della legge n. 189/2002 in
relazione alla programmazione dei posti, l’altra, riferita agli
studenti extracomunitari residenti all’estero, in base al contingente
dei posti loro riservato. Le graduatorie sono predisposte dopo aver
abbinato i codici dei candidati e relativi punteggi ottenuti in esito
alla prova con l’anagrafica in possesso dell’Ateneo, tenendo conto di
quanto previsto all’art. 9 del presente decreto. Nel caso della
medesima prova di ammissione in medicina e chirurgia e in
odontoiatria e protesi dentaria anche delle opzioni espresse.

Allegato 2

Procedure per la prova di ammissione presso le sedi
universitarie aggregate e relativa graduatoria di merito

1. La procedura prevede che lo studente richieda di partecipare
alla prova di ammissione in uno degli Atenei ricompreso nella
aggregazione riferita ai corsi di laurea magistrale di cui agli
articoli 2, 4 e 6. La prova si svolge con le modalita’ di cui
all’allegato n. 1.
2. Al termine della prova lo studente deve conservare il foglio
contenuto nel plico sul quale risultano prestampati:
il codice identificativo della prova;
l’indirizzo del sito web del M.I.U.R.:
http://accessoprogrammato.miur.it
le chiavi personali (username e password) che gli consentiranno
di accedere all’area riservata del sito.
3. Il 12 settembre il CINECA, per conto del MIUR pubblica sul
sito http://accessoprogrammato.miur.it nel rispetto delle norme per
la protezione dei dati personali, esclusivamente il punteggio in
ordine decrescente ottenuto dai candidati per ciascun corso di
laurea. Tali dati restano disponibili sul sito pubblico fino alla
conclusione delle procedure.
4. A decorrere dal 12 settembre, nell’area riservata del sito
http://accessoprogrammato.miur.it, gli studenti, utilizzando le
chiavi di accesso personali, possono prendere visione dell’immagine
del proprio elaborato e dei predetti punteggi, corrispondenti a
ciascun codice.
5. Il 13 settembre il CINECA acquisisce dai responsabili del
procedimento delle universita’, di ogni aggregazione, attraverso un
sito web riservato, realizzato per esse dallo stesso Consorzio quale
unico mezzo di comunicazione, i dati identificativi di ogni studente
tratti dal modulo anagrafica.
6. Il 15 settembre alle ore 9,00 viene pubblicata, nell’area del
sito riservato agli studenti, la graduatoria di merito nominativa
riferita alle universita’ aggregate.
7. Dallo stesso giorno, 15 settembre ed entro le ore 15,00 del 19
settembre, tutti gli studenti, sempre attraverso l’area del sito loro
riservata, devono dichiarare il loro interesse alla immatricolazione
indicando all’interno delle universita’ aggregate, le sedi
universitarie in ordine di preferenza di assegnazione: la mancata
dichiarazione costituisce rinuncia all’immatricolazione. Nel caso
della prova unica riguardante i corsi di laurea magistrale in
medicina e chirurgia e in odontoiatria e protesi dentaria, devono
indicare anche l’opzione per il corso prescelto.
Le opzioni espresse entro la scadenza dei termini sono
irrevocabili.
8. Per agevolare eventuali comunicazioni, gli studenti devono
indicare attraverso l’area loro riservata, l’indirizzo della propria
casella di posta elettronica ed eventualmente il proprio recapito
telefonico, fisso o mobile.
9. Il 21 settembre, in relazione alla graduatoria di merito e al
numero dei posti disponibili presso le universita’ aggregate,
sull’area riservata agli studenti sono pubblicati i nominativi di
coloro che risultano «assegnati» al corso e alla sede indicata come
prima scelta e viene fornito a ciascun Ateneo l’elenco di tali
studenti.
10. Dal 21 settembre ed entro le ore 14,00 del 27 settembre, gli
stessi studenti devono provvedere all’immatricolazione presso gli
Atenei in cui risultano «assegnati», secondo le procedure proprie di
ciascuna sede universitaria.
La mancata immatricolazione nei termini comporta la rinuncia alla
stessa.
11. Entro le ore 17,00 del 27 settembre ogni universita’,
mediante il proprio sito riservato, comunica al CINECA i nominativi
degli studenti immatricolati, provvedendo a stampare e a
sottoscrivere il modulo che viene prodotto dal sistema all’atto della
conferma definitiva dell’avvenuta immatricolazione da parte degli
studenti e che deve essere trasmesso via fax ( 051/6171472).
12. Il 28 settembre vengono «assegnati» tutti gli altri studenti
aventi titolo ancora alla prima sede disponibile tra quelle indicate
in ordine di preferenza.
Gli studenti «assegnati» hanno a disposizione cinque giorni,
escluso il sabato ed i festivi, per provvedere entro le ore 14,00 del
5 ottobre all’immatricolazione presso i relativi Atenei, pena la
decadenza.
Il CINECA fornisce a ciascun Ateneo interessato, l’elenco di tali
studenti.
13. Le universita’ comunicano al CINECA, entro le ore 17,00 del 5
ottobre, sempre tramite il loro sito riservato e secondo le modalita’
di cui al punto 11 i nominativi degli immatricolati.
14. Il 6 ottobre, a conclusione delle procedure sopra indicate,
viene pubblicato sull’area riservata agli studenti, l’elenco degli
Atenei che presentano posti resisi disponibili per le mancate
immatricolazioni da parte degli aventi diritto. Si procede, in
relazione alla posizione di merito ed alle preferenze espresse,
all’assegnazione degli stessi fino a loro esaurimento. A tal fine
vengono indicati sull’area riservata agli studenti i nominativi di
coloro che hanno titolo ad immatricolarsi. Gli stessi studenti
«assegnati» hanno sempre a disposizione cinque giorni, escluso il
sabato ed i festivi, per provvedere all’immatricolazione presso i
relativi Atenei, pena la decadenza.
Il CINECA fornisce a ciascun Ateneo interessato, l’elenco di tali
studenti.
15. Le universita’ comunicano al CINECA, sempre tramite sito
riservato e secondo le modalita’ di cui al punto 11, i nominativi
degli immatricolati.
16. Dal giorno 1° settembre, per ogni informazione connessa alle
varie fasi di assegnazione dei posti, sara’ attivo presso il CINECA
il numero verde 800163838 con il seguente orario: lunedi’ – venerdi’,
dalle ore 9,00 alle ore 17,00.

Allegato A

Programmi relativi ai quesiti delle prove di ammissione ai corsi di
laurea magistrale in medicina e chirurgia, in odontoiatria e
protesi dentaria, in medicina veterinaria e ai corsi di laurea
delle professioni sanitarie.

Per l’ammissione ai corsi e’ richiesto il possesso di una cultura
generale, con particolari attinenze all’ambito letterario,
storico-filosofico, sociale ed istituzionale, nonche’ della capacita’
di analisi su testi scritti di vario genere e da attitudini al
ragionamento logico-matematico.
Peraltro, le conoscenze e le abilita’ richieste fanno comunque
riferimento alla preparazione promossa dalle istituzioni scolastiche
che organizzano attivita’ educative e didattiche coerenti con i
programmi ministeriali, soprattutto in vista degli esami di Stato e
che si riferiscono anche alle discipline scientifiche della biologia,
della chimica, della fisica e della matematica.

Cultura generale e ragionamento logico

Accertamento delle capacita’ di usare correttamente la lingua
italiana e di completare logicamente un ragionamento, in modo
coerente con le premesse, che vengono enunciate in forma simbolica o
verbale attraverso quesiti a scelta multipla formulati anche con
brevi proposizioni, scartando le conclusioni errate, arbitrarie o
meno probabili.
I quesiti verteranno su testi di saggistica scientifica o
narrativa di autori classici o contemporanei, oppure su testi di
attualita’ comparsi su quotidiani o su riviste generalistiche o
specialistiche; verteranno altresi’ su casi o problemi, anche di
natura astratta, la cui soluzione richiede l’adozione di forme
diverse di ragionamento logico.
Quesiti relativi alle conoscenze di cultura generale, affrontati
nel corso degli studi, completano questo ambito valutativo.

Biologia

La Chimica dei viventi.
I bioelementi. L’importanza biologica delle interazioni deboli.
Le proprieta’ dell’acqua.
Le molecole organiche presenti negli organismi viventi e
rispettive funzioni. Il ruolo degli enzimi.
La cellula come base della vita.
Teoria cellulare. Dimensioni cellulari. La cellula procariote ed
eucariote.
La membrana cellulare e sue funzioni.
Le strutture cellulari e loro specifiche funzioni.
Riproduzione cellulare: mitosi e meiosi. Corredo cromosomico.
I tessuti animali.
Bioenergetica.
La valuta energetica delle cellule: ATP. I trasportatori di
energia: NAD, FAD.
Reazioni di ossido-riduzione nei viventi. Fotosintesi. Glicolisi.
Respirazione aerobica.
Fermentazione.
Riproduzione ed ereditarieta’.
Cicli vitali. Riproduzione sessuata ed asessuata.
Genetica Mendeliana. Leggi fondamentali e applicazioni.
Genetica classica: teoria cromosomica dell’ereditarieta’;
cromosomi sessuali; mappe cromosomiche.
Genetica molecolare: DNA e geni; codice genetico e sua
traduzione; sintesi proteica. Il DNA dei procarioti. Il cromosoma
degli eucarioti. Regolazione dell’espressione genica.
Genetica umana: trasmissione dei caratteri mono e polifattoriali;
malattie ereditarie.
Le nuove frontiere della genetica: DNA ricombinante e sue
possibili applicazioni biotecnologiche.
Ereditarieta’ e ambiente.
Mutazioni. Selezione naturale e artificiale. Le teorie evolutive.
Le basi genetiche dell’evoluzione.
Anatomia e fisiologia degli animali e dell’uomo.
Anatomia dei principali apparati e rispettive funzioni e
interazioni.
Omeostasi. Regolazione ormonale.
L’impulso nervoso. Trasmissione ed elaborazione delle
informazioni.
La risposta immunitaria.

Chimica

La costituzione della materia: gli stati di aggregazione della
materia; sistemi eterogenei e sistemi omogenei; composti ed elementi.
La struttura dell’atomo: particelle elementari; numero atomico e
numero di massa, isotopi, struttura elettronica degli atomi dei vari
elementi.
Il sistema periodico degli elementi: gruppi e periodi; elementi
di transizione; proprieta’ periodiche degli elementi: raggio atomico,
potenziale di ionizzazione, affinita’ elettronica; metalli e non
metalli; relazioni tra struttura elettronica, posizione nel sistema
periodico e proprieta’.
Il legame chimico: legame ionico, legame covalente; polarita’ dei
legami; elettronegativita’.
Fondamenti di chimica inorganica: nomenclatura e proprieta’
principali dei composti inorganici: ossidi, idrossidi, acidi, sali;
posizione nel sistema periodico.
Le reazioni chimiche e la stechiometria: peso atomico e
molecolare, numero di Avogadro, concetto di mole, conversione da
grammi a moli e viceversa, calcoli stechiometrici elementari,
bilanciamento di semplici reazioni, vari tipi di reazioni chimiche.
Le soluzioni: proprieta’ solventi dell’acqua; solubilita’;
principali modi di esprimere la concentrazione delle soluzioni.
Ossidazione e riduzione: numero di ossidazione, concetto di
ossidante e riducente.
Acidi e basi: concetti di acido e di base; acidita’, neutralita’,
basicita’ delle soluzioni acquose; il pH.
Fondamenti di chimica organica: legami tra atomi di carbonio;
formule grezze, di struttura e razionali; concetto di isomeria;
idrocarburi alifatici, aliciclici e aromatici; gruppi funzionali:
alcooli, eteri, ammine, aldeidi, chetoni, acidi carbossilici, esteri,
ammidi.

Fisica e Matematica

Fisica

Le misure: misure dirette e indirette, grandezze fondamentali e
derivate, dimensioni fisiche delle grandezze, conoscenza del sistema
metrico decimale e dei sistemi di unita’ di misura CGS, tecnico (o
pratico) (ST) e internazionale (SI), delle unita’ di misura (nomi e
relazioni tra unita’ fondamentali e derivate), multipli e
sottomultipli (nomi e valori).
Cinematica: grandezze cinematiche, moti vari con particolare
riguardo a moto rettilineo uniforme e uniformemente accelerato; moto
circolare uniforme; moto armonico (per tutti i moti: definizione e
relazioni tra le grandezze cinematiche connesse).
Dinamica: vettori e operazioni sui vettori. Forze, momenti delle
forze rispetto a un punto. Composizione vettoriale delle forze.
Definizioni di massa e peso. Accelerazione di gravita’. Densita’ e
peso specifico. Legge di gravitazione universale, 1°, 2° e 3°
principio della dinamica. Lavoro, energia cinetica, energie
potenziali. Principio di conservazione dell’energia.
Meccanica dei fluidi: pressione e sue unita’ di misura (non solo
nel sistema SI). Principio di Archimede. Principio di Pascal. Legge
di Stevino.
Termologia, termodinamica: termometria e calorimetria. Calore
specifico, capacita’ termica. Meccanismi di propagazione del calore.
Cambiamenti di stato e calori latenti. Leggi dei gas perfetti. Primo
e secondo principio della termodinamica.
Elettrostatica e elettrodinamica: legge di Coulomb. Campo e
potenziale elettrico. Costante dielettrica. Condensatori.
Condensatori in serie e in parallelo. Corrente continua. Legge di
Ohm. Resistenza elettrica e resistivita’, resistenze elettriche in
serie e in parallelo. Lavoro, potenza, effetto Joule. Generatori.
Induzione elettromagnetica e correnti alternate. Effetti delle
correnti elettriche (termici, chimici e magnetici).

Matematica

Insiemi numerici e algebra: numeri naturali, interi, razionali,
reali. Ordinamento e confronto; ordine di grandezza e notazione
scientifica. Operazioni e loro proprieta’. Proporzioni e percentuali.
Potenze con esponente intero, razionale e loro proprieta’. Radicali e
loro proprieta’. Logaritmi (in base 10 e in base e) e loro
proprieta’. Cenni di calcolo combinatorio. Espressioni algebriche,
polinomi. Prodotti notevoli, potenza n-esima di un binomio,
scomposizione in fattori dei polinomi. Frazioni algebriche. Equazioni
e disequazioni algebriche di primo e secondo grado. Sistemi di
equazioni.
Funzioni: nozioni fondamentali sulle funzioni e loro
rappresentazioni grafiche (dominio, codominio, segno, massimi e
minimi, crescenza e decrescenza, ecc.). Funzioni elementari:
algebriche intere e fratte, esponenziali, logaritmiche,
goniometriche. Funzioni composte e funzioni inverse. Equazioni e
disequazioni goniometriche.
Geometria: poligoni e loro proprieta’. Circonferenza e cerchio.
Misure di lunghezze, superfici e volumi. Isometrie, similitudini ed
equivalenze nel piano. Luoghi geometrici. Misura degli angoli in
gradi e radianti. Seno, coseno, tangente di un angolo e loro valori
notevoli. Formule goniometriche. Risoluzione dei triangoli. Sistema
di riferimento cartesiano nel piano. Distanza di due punti e punto
medio di un segmento. Equazione della retta. Condizioni di
parallelismo e perpendicolarita’. Distanza di un punto da una retta.
Equazione della circonferenza, della parabola, dell’iperbole,
dell’ellisse e loro rappresentazione nel piano cartesiano. Teorema di
Pitagora.
Probabilita’ e statistica: distribuzioni delle frequenze a
seconda del tipo di carattere e principali rappresentazioni grafiche.
Nozione di esperimento casuale e di evento. Probabilita’ e frequenza.

Allegato B

Programmi relativi alla prova di ammissione ai corsi di laurea e di
laurea specialistica/magistrale a ciclo unico, direttamente
finalizzati alla formazione di architetto.

Per l’ammissione ai corsi e’ richiesta una sufficiente cultura
generale, con particolari attinenze all’ambito storico, sociale e
istituzionale, affiancata da capacita’ di lavoro su testi scritti di
vario genere (artistico, letterario, storico, sociologico,
filosofico, ecc.) e da attitudini al ragionamento logico-astratto sia
in ambito matematico che linguistico.

Cultura generale e ragionamento logico

Accertamento della capacita’ di completare logicamente un
ragionamento, in modo coerente con le premesse, che vengono enunciate
in forma simbolica o verbale attraverso quesiti a scelta multipla.
I quesiti verteranno su testi di saggistica scientifica o
narrativa di autori classici o contemporanei, oppure su testi di
attualita’ comparsi su quotidiani o su riviste generalistiche o
specialistiche; verteranno altresi’ su casi o problemi, anche di
natura astratta, la cui soluzione richiede l’adozione di forme
diverse di ragionamento logico.
Quesiti relativi alle conoscenze di cultura generale completano
questo ambito valutativo.

Storia

La prova e’ mirata ad accertare coerenti criteri generali di
orientamento cronologico rispetto a protagonisti e fenomeni di
rilievo storico (dell’eta’ antica, dell’alto e basso medioevo,
dell’eta’ moderna, dell’eta’ contemporanea). Tali orientamenti
storico-cronologici generali saranno verificati anche attraverso
l’accertamento di conoscenze intrecciate alle specifiche vicende
artistico-architettoniche (opere di architettura o correnti
artistiche).

Disegno e rappresentazione

La prova e’ mirata all’accertamento della capacita’ di analizzare
grafici, disegni, e rappresentazioni iconiche o termini di
corrispondenza rispetto all’oggetto rappresentato della padronanza di
nozioni elementari relative alla rappresentazione (piante, prospetti,
assonometrie).

Matematica e fisica

La prova e’ mirata all’accertamento della padronanza di:
insiemi numerici e calcolo aritmetico (numeri naturali,
relativi, razionali, reali; ordinamento e confronto di numeri; ordine
di grandezza; operazioni, potenze, radicali, logaritmi), calcolo
algebrico, geometria euclidea (poligoni, circonferenza e cerchio,
misure di lunghezze, superfici e volumi, isometria, similitudini e
equivalenze, luoghi geometrici), geometria analitica (fondamenti),
probabilita’ e statistica (fondamenti).
nozioni elementari sui principi della meccanica: definizione
delle grandezze fisiche fondamentali (spostamento, velocita’,
accelerazione, massa, quantita’ di moto, forza, peso, lavoro e
potenza); legge d’inerzia, legge di Newton e principio di azione e
reazione).
nozioni elementari sui principi della termodinamica (concetti
generali di temperatura, calore, calore specifico, dilatazione dei
corpi).

Allegato 3

Informativa ai sensi dell’art. 13 del decreto legislativo
30 giugno 2003, n. 196 «Codice in materia di dati personali»

Finalita’ del trattamento.
Il trattamento dei dati personali richiesti e’ finalizzato alla
determinazione del punteggio, corrispondente a ciascun codice
identificativo univoco, conseguito a seguito dello svolgimento delle
prove di ammissione ai corsi di laurea magistrale in medicina e
chirurgia, in odontoiatria e protesi dentaria, in medicina
veterinaria e di laurea e di laurea magistrale a ciclo unico
direttamente finalizzati alla formazione di architetto.
Le prove di ammissione sono previste dall’art. 4, comma 1, della
legge 2 agosto 1999, n. 264, recante norme in materia di accessi ai
corsi universitari, che all’art. 1, comma 1, lettera a), stabilisce
quali siano i corsi soggetti alla programmazione nazionale per le
relative immatricolazioni.
Modalita’ del trattamento e soggetti interessati.
Il trattamento dei dati personali, per conto del Ministero
dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca (MIUR) –
Dipartimento per l’universita’, l’alta formazione artistica, musicale
e coreutica e per la ricerca – e’ curato, in base ad una procedura
informatizzata, dal Consorzio interuniversitario per la gestione del
centro elettronico dell’Italia nord orientale (CINECA), nella persona
del direttore e da unita’ designate dallo stesso direttore tra il
personale del medesimo Consorzio.
I soggetti indicati ricevono dai responsabili delle universita’,
presente un rappresentante del MIUR, in contenitori sigillati, gli
elaborati degli studenti contrassegnati da un codice identificativo
univoco. I codici identificativi di ciascuna prova ed il relativo
punteggio sono successivamente trasmessi, attraverso il sito
riservato di ciascun Ateneo, alle singole universita’ perche’ le
commissioni di esame possano procedere, in base ai dati anagrafici in
loro possesso, all’abbinamento con i candidati e predisporre,
conseguentemente, la graduatoria.
Nel caso la prova si svolga per i corsi e presso le universita’
indicati all’art.10 del presente decreto, i soggetti indicati del
CINECA, attraverso un sito web riservato, realizzato per ciascun
Ateneo dallo stesso Consorzio, ricevono dai responsabili del
procedimento di ciascuna universita’, nominati dai rettori, i dati
personali degli studenti, quali risultano sul modulo anagrafica,
ovvero il codice identificativo, il nome, il cognome, il luogo e la
data di nascita.
Il C.I.N.E.C.A., pubblica sul proprio sito
(www.accessoprogrammato.miur.it), nel rispetto dell’anonimato degli
studenti di cui alla vigente normativa in materia di protezione dei
dati personali, la determinazione del punteggio riferito ai singoli
argomenti d’esame e al totale complessivo, nonche’ l’indicazione del
corso e della sede prescelti da ciascun partecipante.
Le fasi successive a tale pubblicazione possono essere seguite
dagli studenti accedendo all’area riservata dello stesso sito
attraverso l’utilizzo delle chiavi personali (username e password)
loro assegnate all’atto della prova.
Natura del conferimento dei dati e conseguenze di un eventuale
rifiuto.
Il conferimento dei dati personali, presenti nel modulo
anagrafica, che viene trattenuto al termine di ciascuna prova
dall’Ateneo, e’ obbligatorio per l’abbinamento
codice/studente/punteggio ottenuto ai fini della redazione della
graduatoria. La mancata acquisizione dei dati comporta l’annullamento
della prova.
Nel caso la prova si svolga per i corsi e presso le universita’
indicati all’art.10 del presente decreto, il conferimento dei dati e’
obbligatorio per l’attribuzione del punteggio e della posizione in
graduatoria con eventuale assegnazione presso una delle sedi
prescelte ai fini della immatricolazione da parte degli Atenei. La
mancata acquisizione dei dati comporta l’esclusione dalla
graduatoria.
Titolare del trattamento dei dati.
E’ titolare del trattamento dei dati, in relazione alla
determinazione del punteggio conseguito, corrispondente a ciascun
codice identificativo della prova il Ministero dell’istruzione,
dell’universita’ e della ricerca – Dipartimento per l’universita’,
l’alta formazione artistica, musicale e coreutica e per la ricerca
cui ci si puo’ rivolgere per esercitare i diritti di cui all’art. 7
del decreto legislativo n. 196/2003.
Responsabile del trattamento dei dati.
Per quanto attiene al MIUR:
direttore del CINECA, designato dal titolare del trattamento
dei dati;
unita’ di personale del CINECA, designati dal direttore del
Consorzio stesso, in qualita’ di incaricati del trattamento dei dati.
Diritti di cui all’art. 7 del decreto legislativo n. 196/2003.

(Diritto di accesso ai dati personali ed altri diritti)

1. L’interessato ha diritto di ottenere la conferma
dell’esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se
non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma
intelligibile.
2. L’interessato ha diritto di ottenere l’indicazione:
a) dell’origine dei dati personali;
b) delle finalita’ e modalita’ del trattamento;
c) della logica applicata in caso di trattamento effettuato con
l’ausilio di strumenti elettronici;
d) degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili
e del rappresentante designato ai sensi dell’art. 5, comma 2;
e) dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati
personali possono essere comunicati o che possono venirne a
conoscenza in qualita’ di rappresentante designato nel territorio
dello Stato, di responsabili o incaricati.
3. L’interessato ha diritto di ottenere:
a) l’aggiornamento, la rettificazione, ovvero, quando vi ha
interesse, l’integrazione dei dati;
b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il
blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di
cui non e’ necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i
quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati;
c) l’attestazione che le operazioni di cui alle lettere a) e b)
sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro
contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi,
eccettuato il caso in cui tale adempimento si rivela impossibile o
comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto
al diritto tutelato.
4. L’interessato ha diritto di opporsi, in tutto o in parte:
a) per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che
lo riguardano, ancorche’ pertinenti allo scopo della raccolta;
b) al trattamento di dati personali che lo riguardano a fini di
invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il
compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale.

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA – DECRETO 15 giugno 2011

Geometra.info