MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA - DECRETO 19 luglio 2010 | Geometra.info

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA – DECRETO 19 luglio 2010

MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA - DECRETO 19 luglio 2010 - Regole e modalita' per la presentazione delle richieste di concessione dei contributi per progetti intesi a favorire la diffusione della cultura scientifica. (10A08910) - (GU n. 172 del 26-7-2010 )

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

DECRETO 19 luglio 2010

Regole e modalita’ per la presentazione delle richieste di
concessione dei contributi per progetti intesi a favorire la
diffusione della cultura scientifica. (10A08910)

IL DIRETTORE GENERALE
per il coordinamento e lo sviluppo della ricerca

Vista la legge 10 gennaio 2000, n. 6, di modifica alla legge 28
marzo 1991, n. 113 sulle iniziative per la diffusione della cultura
scientifica, e in particolare l’art. 4;
Considerato che l’art. 1, comma 1 della predetta legge delimita gli
interventi all’ambito delle scienze matematiche fisiche e naturali e
alle tecniche derivate;

Decreta:

Art. 1

Sono ammessi ai contributi di cui all’art. 1 della legge n. 6/2000
universita’, enti, accademie, fondazioni, consorzi, associazioni ed
altre istituzioni pubbliche e private che abbiano tra i fini la
diffusione della cultura tecnico – scientifica, la tutela e la
valorizzazione del patrimonio naturalistico, storico-scientifico,
tecnologico ed industriale conservato nel nostro Paese, nonche’
attivita’ di formazione e di divulgazione al fine di stimolare
l’interesse dei cittadini ed in particolare dei giovani ai problemi
della ricerca e della sperimentazione scientifica, anche attraverso
l’impiego delle nuove tecnologie multimediali.
Il campo di intervento dei progetti e’ limitato all’ambito delle
scienze matematiche, fisiche e naturali e delle tecnologie derivate.
I progetti sono sostenuti finanziariamente da un contributo che non
puo’ coprire l’intero costo previsto nel piano finanziario.
Saranno tenute in particolare considerazione, ai fini della
valutazione del progetto e dell’entita’ del contributo, le iniziative
sostenute finanziariamente da una pluralita’ di soggetti pubblici e/o
privati e reti di scuole cosi’ da favorire una piu’ ampia sinergia
tra i soggetti stessi e una migliore qualita’ dei risultati.

Art. 2

Non sono ammessi al contributo:
a) progetti troppo generici, non quantificati nell’importo e non
coerenti con i fini della legge;
b) progetti che non indichino con chiarezza le modalita’ per il
raggiungimento degli obiettivi;
c) progetti che non indichino con chiarezza l’entita’ e la
tipologia dei destinatari;
d) progetti che non abbiano coerenza tra obiettivi e risorse
complessive previste per il progetto;
e) progetti rivolti ad un pubblico solo di specialisti;
f) proposte di mero mantenimento delle attivita’ istituzionali;
g) progetti che siano mera reiterazione di proposte gia’
finanziate negli anni precedenti.

Art. 3

Per la realizzazione dei fini di cui sopra, sono individuate le
seguenti aree di intervento:
a) progetti presentati dagli osservatori astronomici, dagli orti
botanici e dai musei naturalistici o storico – scientifici, civici e
universitari, pubblici o privati, anche nell’intento di promuovere un
miglior coordinamento degli stessi, nonche’ di favorire l’attuazione
di specifici progetti di formazione e aggiornamento professionale per
la gestione di musei e delle citta’ della scienza, anche mediante la
collaborazione con le universita’ e altre istituzioni italiane e
straniere;
b) progetti volti alla promozione della cultura scientifica
presentati da istituti scolastici di ogni ordine e grado diretti
anche a favorire la comunicazione tra il mondo della scuola, il mondo
della scienza, della tecnologia e quello della ricerca;
c) progetti comunque coerenti con le finalita’ della legge.

Art. 4

I soggetti proponenti indicati nell’art. 1 possono presentare
domanda di contributo per un solo progetto.
Le universita’ e gli enti pubblici e privati che si articolano in
piu’ strutture possono presentare, attraverso il rappresentante
legale o suo delegato, domanda di contributo per un solo progetto per
ciascuna delle strutture in cui si articolano.

Art. 5

Criteri di valutazione

Per i progetti che afferiscono all’area d’intervento b), nel caso
in cui le proposte siano presentate da reti di scuole o consorzi
delle stesse, sono valutate con priorita’ quelle che abbiano almeno
un impatto regionale.
Sono altresi’ privilegiati i progetti che presentino uno spiccato
contenuto innovativo nelle metodologie e tecnologie didattiche, che
abbiano una valenza di sistema e che possano considerarsi come
progetti «pilota» da utilizzare successivamente a livello nazionale.
Sono tenuti in considerazione i progetti realizzati in partenariato
internazionale.

Art. 6

Le richieste del contributo dovranno essere presentate dal legale
rappresentante o da un suo delegato entro e non oltre il 16 settembre
2010 utilizzando, secondo le modalita’ ivi indicate, il servizio
Internet al seguente indirizzo: http://roma.cilea.it/Sirio. Il
servizio sara’ attivo a decorrere dalla data di pubblicazione del
bando nella Gazzetta Ufficiale e chiudera’ alla ore 17 del giorno 16
settembre 2010.
Il servizio consentira’ la stampa della domanda (All. 1), del
progetto esecutivo (All. 2) e del piano finanziario (All. 3) che
fanno parte integrante del presente decreto, che, debitamente
sottoscritte, dovranno essere spedite entro lo stesso termine, pena
l’esclusione, a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno, al
Ministero dell’istruzione, universita’ e ricerca (MIUR) – Direzione
generale per il coordinamento e lo sviluppo della ricerca – Ufficio
IV – Piazzale J. F. Kennedy, 20 – 00144 Roma, recante sulla busta
«bando ex art. 4, legge n. 6/2000 diffusione della cultura
scientifica»; la data di spedizione e’ comprovata dal timbro e data
dell’Ufficio Postale. Alla domanda devono essere allegati, in
cartaceo, a pena di inammissibilita’, i seguenti documenti:
a) progetto esecutivo redatto come da allegato 2;
b) piano finanziario del progetto redatto come da allegato 3;
c) sintesi dell’attivita’ istituzionalmente svolta nell’ultimo
biennio;
d) curriculum del responsabile scientifico del progetto;
e) fotocopia di un documento di riconoscimento del legale
rappresentante in corso di validita’ come prescritto dall’art. 3
della legge n. 127/1997;
f) eventuali lettere di intenti delle strutture destinatarie e/o
coinvolte.

Art. 7

Le istituzioni che riceveranno il contributo dovranno inviare,
entro tre mesi dal termine previsto per la realizzazione del
progetto, la relazione tecnico – scientifica delle attivita’ svolte e
dei risultati ottenuti nonche’ la rendicontazione delle spese
sostenute e finanziate con il contributo previsto dalla legge.
Le predette relazioni tecnico – scientifiche saranno altresi’
tenute in considerazione dalla Commissione di cui all’art.8 nel
procedimento di valutazione delle proposte in caso di presentazione
di una successiva domanda da parte degli enti beneficiari.

Art. 8

L’istruttoria propedeutica sara’ effettuata da una commissione
composta da sei membri di cui tre in rappresentanza dell’ufficio e
tre designati dal Comitato tecnico scientifico di cui all’art. 5
della legge n. 6/2000. I risultati dell’istruttoria sono sottoposti
alla valutazione dello stesso Comitato tecnico scientifico.
Roma, 19 luglio 2010

Il direttore generale: Agostini

Allegato 1

Parte di provvedimento in formato grafico

Allegato 2

Parte di provvedimento in formato grafico

Allegato 3

Parte di provvedimento in formato grafico

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