MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - DECRETO 31 gennaio 2011 | Geometra.info

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – DECRETO 31 gennaio 2011

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - DECRETO 31 gennaio 2011 - Condizioni di reciprocita' e idoneita' previste per la partecipazione dei clienti finali di Paesi terzi, agli investimenti in materia di stoccaggio di gas naturale in Italia. (11A02388) (GU n. 46 del 25-2-2011 )

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

DECRETO 31 gennaio 2011

Condizioni di reciprocita’ e idoneita’ previste per la partecipazione
dei clienti finali di Paesi terzi, agli investimenti in materia di
stoccaggio di gas naturale in Italia. (11A02388)

IL MINISTRO
DELLO SVILUPPO ECONOMICO

Visto il decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164, recante
«Attuazione della direttiva n. 98/30/CE recante norme comuni per il
mercato interno del gas naturale, a norma dell’art. 41 della legge 17
maggio 1999, n. 144»;
Visto il decreto legislativo 13 agosto 2010, n. 130 recante «Misure
per la maggiore concorrenzialita’ nel mercato del gas naturale e
trasferimento dei benefici risultanti ai clienti finali, ai sensi
dell’art. 30, commi 6 e 7, della legge 23 luglio 2009, n. 99» nel
seguito «Decreto legislativo»;
Visto in particolare l’art. 6, comma 1, lettera b) del sopra citato
decreto legislativo che prevede che «Ai fini della realizzazione dei
progetti di sviluppo di capacita’ di stoccaggio come individuati dal
piano accettato di cui all’art. 5, comma 4, sono ammessi a
partecipare, in qualita’ di soggetti investitori, i clienti finali
industriali che non hanno diritto ai regimi di tutela di cui alla
legge 3 agosto 2007, n. 125 e:
a) caratterizzati da un consumo annuo di gas naturale non
inferiore a 20 milioni di metri cubi per cliente finale con
caratteristica di continuita’, entro una banda di variazione del 10%
per almeno 200 giorni lavorativi, anche non consecutivi, con
riferimento agli ultimi 3 anni termici conclusi, e attestato
dall’impresa di trasporto o da quella di distribuzione alla cui rete
sono allacciati i punti di prelievo del cliente finale;
b) aventi centri di consumo in Italia nonche’ negli Stati membri
che, in condizioni di reciprocita’, ammettono l’accesso di clienti
finali industriali italiani a misure analoghe a quelle di cui al
presente decreto, attestate come tali con provvedimento del Ministro
dello sviluppo economico, con riferimento alle capacita’ di
stoccaggio realizzate negli stessi Stati;
c) per una quota non superiore ai propri consumi nell’anno
termico precedente lo svolgimento delle procedure.»;
Visto, altresi’, l’art. 6, comma 5, del sopra citato decreto
legislativo che prevede che ai progetti di sviluppo di capacita’ di
stoccaggio di cui al punto precedente sono ammessi a partecipare,
tramite apposita procedura di asta competitiva, anche i soggetti
produttori di energia elettrica titolari di impianti alimentati
unicamente a gas naturale;
Vista la legge 23 agosto 2004, n. 239, recante norme per il
riordino del settore energetico, ed in particolare l’art. 1, comma 8,
lettera b), numero 3), che attribuisce allo Stato le determinazioni
inerenti lo stoccaggio di gas naturale in giacimento;

Decreta:

Art. 1

Finalita’ e ambito di applicazione

1. Il presente decreto stabilisce le condizioni di reciprocita’
previste per la partecipazione di clienti finali che consumano gas
naturale appartenenti ad uno Stato Membro dell’Unione europea, nel
seguito «Stato Membro», alle procedure concorsuali e non
discriminatorie di cui all’art. 6, comma 5 del decreto legislativo
volte alla selezione dei soggetti investitori che intendono aderire a
programmi di investimento per la realizzazione di progetti di
sviluppo di nuova capacita’ di stoccaggio di gas naturale, come
individuati dal piano di cui all’art. 5, comma 4, del decreto
legislativo.

Art. 2

Reciprocita’ e idoneita’ per la partecipazione
dei clienti finali agli investimenti

1. In applicazione del criterio di reciprocita’ stabilito all’art.
6, comma 1, lettera b) del decreto legislativo, possono partecipare
alle procedure concorsuali di cui all’art. 1 i clienti finali di uno
Stato Membro:
a) la cui legislazione consenta, a clienti finali industriali
nonche’ a piccole e medie imprese, anche in forma aggregata, e a
soggetti produttori di energia elettrica che utilizzano unicamente
gas naturale e che hanno centri di consumo in Italia, di avere
accesso diretto alle capacita’ di stoccaggio situate nel territorio
dello stesso Stato membro, stipulando mediante procedure concorsuali,
trasparenti e non discriminatorie, contratti pluriennali, di durata
non inferiore a 5 anni rinnovabili, per la fornitura di servizi di
stoccaggio con le imprese di stoccaggio operanti negli stessi Stati
Membri al fine di ottenere benefici analoghi a quelli stabiliti dal
decreto legislativo tra cui, almeno, la possibilita’ di consegnare
gas naturale nel periodo estivo per averlo riconsegnato nel periodo
invernale;
b) che, applica le disposizioni di cui all’art. 19, del
Regolamento CE n. 715 del 2009, recante «Obblighi di trasparenza in
relazione agli impianti di stoccaggio e agli impianti di GNL»
pubblicando, in particolare, informazioni dettagliate riguardanti i
servizi offerti e le relative condizioni applicate, unitamente alle
informazioni tecniche necessarie, affinche’ gli utenti ottengano un
effettivo accesso agli impianti di stoccaggio.
2. Fermo restando quanto stabilito al comma 1, sono ammessi a
partecipare alle procedure concorsuali di cui all’art. 1 i clienti
finali industriali e le piccole e medie imprese in forma aggregata di
uno Stato Membro che possiedono le caratteristiche e secondo le
modalita’ di cui all’art. 6, commi 1, 2 e 3 del decreto legislativo,
nonche’ i soggetti produttori di energia elettrica, limitatamente
agli impianti di generazione che utilizzano unicamente gas naturale,
secondo quanto disciplinato dall’art. 6, comma 5, del decreto
legislativo, nonche’ dai decreti e indirizzi ministeriali emanati in
attuazione del medesimo decreto legislativo.

Art. 3

Documentazione per l’ammissione
alle procedure concorsuali e comunicazioni

1. I clienti finali industriali e le piccole e medie imprese, o
loro aggregazioni, che hanno centri di consumo in uno Stato Membro,
ove intendano partecipare alle procedure concorsuali di cui all’art.
6, comma 5, del decreto legislativo, sono tenuti a presentare al
Ministero dello sviluppo economico, entro 15 giorni dalla data di
indizione delle procedure concorsuali medesime, apposita
documentazione in lingua italiana o inglese, attestante la
sussistenza della reciprocita’ di cui all’art. 2, comma 1, corredata
della traduzione in lingua italiana o inglese della normativa di
riferimento dello Stato Membro interessato, la cui vigenza deve
essere comprovata dal competente Ministero dello Stato Membro
interessato, o dalla rappresentanza diplomatica in Italia dello
stesso Stato.
2. Il Ministero dello sviluppo economico, a seguito di esame della
documentazione di cui al comma 1, comunica l’idoneita’ o meno a
concorrere alle procedure di cui all’art. 1.

Art. 4

Controversie sull’accesso al sistema di stoccaggio

1. In caso di controversie in merito al riconoscimento della
reciprocita’ di cui all’art. 2, da parte italiana o di uno Stato
Membro, si applicano le disposizioni dell’art. 8 del Regolamento CE
n. 713/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio del 13 luglio 2009
che istituisce un’Agenzia per la cooperazione fra i regolatori
nazionali dell’energia.

Art. 5

Entrata in vigore

1. Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo alla
sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 31 gennaio 2011

Il Ministro: Romani

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