MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - DECRETO 7 gennaio 2012 | Geometra.info

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – DECRETO 7 gennaio 2012

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - DECRETO 7 gennaio 2012 - Disposizioni attuative del decreto 2 dicembre 2009 ai fini della risoluzione anticipata delle convenzioni Cip 6/92 per gli impianti alimentati da combustibili di processo o residui o recuperi di energia. (12A02496) - (GU n. 56 del 7-3-2012 )

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

DECRETO 7 gennaio 2012

Disposizioni attuative del decreto 2 dicembre 2009 ai fini della
risoluzione anticipata delle convenzioni Cip 6/92 per gli impianti
alimentati da combustibili di processo o residui o recuperi di
energia. (12A02496)

IL MINISTRO
DELLO SVILUPPO ECONOMICO

Vista la legge 9 gennaio 1991, n. 9, ed in particolare l’art. 22,
comma 5, secondo cui, nell’ambito del regime giuridico degli impianti
di produzione di energia elettrica a mezzo di fonte rinnovabile,
vengono stabiliti criteri e termini per la definizione e
l’aggiornamento da parte del Comitato Interministeriale Prezzi (di
seguito: CIP) dei prezzi di ritiro dell’energia prodotta da fonti
rinnovabili e assimilate;
Visto il provvedimento del CIP 29 aprile 1992, n. 6, come
modificato e integrato dal decreto del Ministro dell’industria, del
commercio e dell’artigianato 4 agosto 1994 (di seguito: provvedimento
Cip 6/92) e la relativa relazione di accompagnamento;
Visto il decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79, ed in
particolare l’articolo 3, comma 12, secondo cui ai produttori di
energia elettrica di cui alla legge n. 9/91, art. 22, comma 3,
ritirata dal Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale (GRTN, oggi
GSE) viene corrisposto un prezzo determinato dall’Autorita’ per
l’energia elettrica e il gas (di seguito: Autorita’) in applicazione
del criterio del costo evitato;
Vista la direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio
dell’Unione europea 13 ottobre 2003, n. 2003/87/CE e sue successive
modifiche e integrazioni (di seguito: direttiva 2003/87/CE);
Vista la legge 23 luglio 2009, n. 99 (di seguito: legge n. 99/09)
ed in particolare l’articolo 30, comma 20, secondo cui l’Autorita’
«propone al Ministro dello sviluppo economico adeguati meccanismi per
la risoluzione anticipata delle convenzioni Cip 6/92, da disporre con
decreti del medesimo Ministro, con i produttori che volontariamente
aderiscono a detti meccanismi. Gli oneri derivanti dalla risoluzione
anticipata da liquidare ai produttori aderenti devono essere
inferiori a quelli che si realizzerebbero nei casi in cui non si
risolvano le convenzioni»;
Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico 2 dicembre
2009 (di seguito: decreto 2 dicembre 2009) concernente i meccanismi
per la risoluzione volontaria e anticipata delle convenzioni Cip 6,
secondo quanto disposto dall’articolo 30, comma 20, della citata
legge n. 99/09;
Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico 2 agosto
2010 riguardante i parametri per il calcolo dei corrispettivi
spettanti per la risoluzione anticipata delle convenzioni Cip 6
aventi ad oggetto impianti assimilati alimentati da combustibili
fossili;
Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico 8 ottobre
2010 relativo alle modalita’ di rateizzazione del corrispettivo
C fossili di cui al decreto 2 agosto 2010;
Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico 23 giugno
2011 riguardante i parametri per il calcolo dei corrispettivi
spettanti per la risoluzione anticipata delle convenzioni Cip 6
aventi ad oggetto impianti alimentati da combustibili da processo o
residui o recuperi di energia;
Considerato che le problematiche emerse per alcuni impianti
rientrano in un quadro di criticita’ industriale eccezionale, con
ricadute sul tessuto economico ed occupazionale e che in generale gli
impianti alimentati da combustibili di processo o residui o recuperi
di energia sono inseriti in realta’ industriali integrate, complesse
e strategiche;
Ritenuto di dover tener conto della particolare situazione
congiunturale in cui debbono attuarsi le scelte dei soggetti
imprenditoriali coinvolti, alcune delle quali relative a rilevanti
modifiche degli assetti societari e aziendali nonche’ del contesto
industriale in cui operano;
Ritenuto opportuno rivedere i termini per la presentazione delle
domande di risoluzione anticipata per tale tipologia di impianti allo
scopo di consentire la piu’ ampia partecipazione dei soggetti
interessati alla risoluzione anticipata;

Decreta:

Art. 1

Modifica dei termini di presentazione delle istanze
di risoluzione anticipata delle convenzioni

1. Il termine finale di presentazione delle istanze di risoluzione
anticipata di cui all’articolo 2, comma 4 del decreto del Ministro
dello sviluppo economico 23 giugno 2011 e’ fissato al 30 giugno 2012.
2. Restano ferme tutte le altre condizioni e modalita’ di cui ai
decreti del Ministro dello sviluppo economico 2 dicembre 2009, 2
agosto 2010, 8 ottobre 2010 e 23 giugno 2011.

Art. 2

Disposizioni finali

1. Il presente decreto e’ inviato alla registrazione della Corte
dei conti, e’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana ed entra in vigore il giorno successivo alla sua
pubblicazione.
Roma, 7 gennaio 2012

Il Ministro: Passera

Registrato alla Corte dei conti il 9 febbraio 2012
Ufficio di controllo atti MISE – MIPAAF registro n. 2, foglio n. 96.

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