MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - DECRETO 9 aprile 2008 | Geometra.info

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – DECRETO 9 aprile 2008

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - DECRETO 9 aprile 2008 - Disposizioni in materia di detrazioni fiscali per le spese sostenute per l'acquisto e l'installazione di motori ad elevata efficienza e variatori di velocita' (inverter) di cui all'articolo 1, commi 358 e 359, della legge 27 dicembre 2006, n. 296. (GU n. 147 del 25-6-2008 )

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

DECRETO 9 aprile 2008

Disposizioni in materia di detrazioni fiscali per le spese sostenute
per l’acquisto e l’installazione di motori ad elevata efficienza e
variatori di velocita’ (inverter) di cui all’articolo 1, commi 358 e
359, della legge 27 dicembre 2006, n. 296.

IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
di concerto con
IL MINISTRO DELL’ECONOMIA
E DELLE FINANZE

Visto l’art. 1, comma 20, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 (di
seguito: legge finanziaria 2008), il quale dispone, tra l’altro, che
le disposizioni di cui all’art. 1, commi 358 e 359, della legge
27 dicembre 2006, n. 296 (di seguito: legge finanziaria 2007), si
applicano, nella misura e alle condizioni ivi previste, anche alle
spese sostenute entro il 31 dicembre 2010;
Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico di concerto
con il Ministro dell’economia e delle finanze 19 febbraio 2007
recante disposizioni in materia di detrazioni per le spese sostenute
per l’acquisto e l’installazione di motori ad elevata efficienza e
variatori di velocita’ (inverter), di cui all’art. 1, commi 358 e
359, della legge finanziaria 2007;
Visto il testo unico delle imposte sui redditi, approvato con
decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973,
n. 600, recante disposizioni comuni in materia di accertamento delle
imposte sui redditi;
Visti gli articoli 2 e 23 del decreto legislativo 30 luglio 1999,
n. 300, e successive modificazioni concernenti l’istituzione del
Ministero dell’economia e delle finanze ed il relativo trasferimento
di funzioni gia’ attribuite al Ministero delle finanze;
Visto l’art. 57 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e
successive modificazioni che ha istituito le Agenzie fiscali;
Visti i decreti del Ministro delle attivita’ produttive di concerto
con il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio 20 luglio
2004, recanti, rispettivamente, nuova individuazione degli obiettivi
quantitativi per l’incremento dell’efficienza energetica negli usi
finali di energia, ai sensi dell’art. 9, comma 1, del decreto
legislativo 16 marzo 1999, n. 79, e nuova individuazione degli
obiettivi quantitativi nazionali di risparmio energetico e sviluppo
delle fonti rinnovabili, di cui all’art. 16, comma 4, del decreto
legislativo 23 maggio 2000, n. 164, e successive modifiche e
aggiornamenti;
Visto il decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante norme
in materia ambientale, e successive modifiche e integrazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 7 giugno 2006, con
l’unita delega di funzioni, registrato alla Corte dei conti il 13
giugno 2006 – Ministeri istituzionali, Presidenza del Consiglio dei
Ministri, registro n. 7, foglio n. 397, concernente l’attribuzione
all’on. prof. Vincenzo Visco del titolo di Vice Ministro presso il
Ministero dell’economia e delle finanze;
Considerato che, alla luce di quanto disposto dall’art. 1,
comma 20, della legge finanziaria 2008, le disposizioni di cui
all’art. 1, comma 358, della legge finanziaria 2007 si applicano alle
spese, sostenute entro il 31 dicembre 2010, per l’acquisto e
l’installazione di motori ad elevata efficienza di potenza elettrica,
compresa tra 5 e 90 kW, nonche’ per la sostituzione di motori
esistenti con motori ad elevata efficienza, di potenza elettrica
compresa tra 5 e 90 kW;
Considerato che, alla luce di quanto disposto dall’art. 1,
comma 20, della legge finanziaria 2008, le disposizioni di cui
all’art. 1, comma 359, della legge finanziaria 2007 si applicano alle
spese, sostenute entro il 31 dicembre 2010, per l’acquisto e
l’installazione di variatori di velocita’ (inverter) su impianti con
potenza compresa tra 7,5 e 90 kW;
Considerato che l’art. 1, comma 360, della legge finanziaria 2007
dispone che con decreto del Ministro dello sviluppo economico, di
concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, sono definite
le caratteristiche cui devono rispondere i motori ad elevata
efficienza e i variatori di velocita’ (inverter) di cui ai commi 358
e 359, i tetti di spesa massima in funzione della potenza dei motori
e dei variatori di velocita’ (inverter) di cui ai medesimi commi,
nonche’ le modalita’ per l’applicazione di quanto disposto ai
commi 357, 358 e 359 e per la verifica del rispetto delle
disposizioni in materia di ritiro delle apparecchiature sostituite
Decreta:

Art. 1.
Requisiti dei soggetti ammessi alle detrazioni

1. In attuazione dell’art. 1, comma 20, della legge finanziaria
2008, la detrazione dall’imposta lorda di cui ai commi 358 e 359
della legge finanziaria 2007, spetta:
a) alle persone fisiche, agli enti e ai soggetti di cui all’art.
5 del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto
del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, non
titolari di reddito d’impresa, che sostengono le spese di
acquisizione e installazione di nuovi motori ad elevata efficienza
ovvero di sostituzione di motori esistenti con nuovi motori ad
elevata efficienza, nonche’ di acquisizione e installazione di nuovi
variatori di velocita’ (inverter);
b) ai soggetti titolari di reddito d’impresa che sostengono le
medesime spese di cui alla lettera a).
2. La detrazione richiamata al comma 1 spetta anche nel caso in cui
i medesimi beni siano acquisiti mediante contratti di locazione
finanziaria. In tal caso l’agevolazione si determina sulla base del
costo sostenuto dalla societa’ concedente.
3. La detrazione di cui al comma 1 compete relativamente alle spese
sostenute in ciascun periodo d’imposta fino a quello in corso alla
data del 31 dicembre 2010.
4. La detrazione richiamata al comma 1 non compete a soggetti
diversi dall’utilizzatore finale, ne’ per motori ad elevata
efficienza o variatori di velocita’ (inverter) utilizzati o destinati
ad essere utilizzati al di fuori del territorio nazionale.

Art. 2.
Caratteristiche dei motori elettrici ad elevata efficienza

1. Ai fini del presente decreto, si considerano motori ad elevata
efficienza i motori elettrici che rispettano i requisiti tecnici di
cui all’allegato A.

Art. 3.
Spesa massima ammissibile per i motori elettrici ad elevata
efficienza

1. Fermo restando quanto disposto al comma 2, per l’acquisto del
motore ad elevata efficienza la detrazione dall’imposta lorda e’ pari
al 20% della spesa effettivamente sostenuta e documentata per
l’acquisto del medesimo motore.
2. Qualora la spesa effettivamente sostenuta per l’acquisto del
motore a elevata efficienza, di cui al comma 1, sia superiore ai
valori riportati in tabella 1, l’aliquota del 20% si applica sulla
spesa massima di acquisto ammissibile di cui alla stessa tabella 1.
3. La spesa ammissibile per l’installazione del motore ad elevata
efficienza e’ pari ai valori forfetari di tabella 1.
4. In tutti i casi, la detrazione dall’imposta lorda della spesa
totale, ivi inclusa la spesa di installazione, non potra’ superare il
valore di 1.500 euro per ciascun motore.
Tabella 1 – Motori ad elevata efficienza. Tetti di spesa
ammissibile in funzione della potenza nominale.

=====================================================================
| | | Spesa massima
| Spesa massima |Spesa ammissibile| ammissibile
|ammissibile per |per installazione| totale per
Potenza nominale|acquisto singolo| singolo motore | singolo motore
(kW) | motore (euro) | (euro) | (euro)
=====================================================================
5,5 | 700| 100 | 800
———————————————————————
7,5 | 850| 100 | 950
———————————————————————
11,0 | 1000| 100 | 1100
———————————————————————
15,0 | 1200| 100 | 1300
———————————————————————
18,5 | 1500| 150 | 1650
———————————————————————
22,0 | 1800| 150 | 1950
———————————————————————
30,0 | 2200| 150 | 2350
———————————————————————
37,0 | 2600| 150 | 2750
———————————————————————
45,0 | 3300| 200 | 3500
———————————————————————
55,0 | 4000| 200 | 4200
———————————————————————
75,0 | 5300| 200 | 5500
———————————————————————
90,0 | 6100| 200 | 6300

Art. 4.
Modalita’ per usufruire della detrazione dall’imposta lorda per
motori elettrici ad elevata efficienza

1. I soggetti che intendono beneficiare della detrazione di cui
all’art. 1 sono tenuti a:
a) conservare ed esibire, previa richiesta degli uffici
finanziari, le pertinenti fatture, con l’indicazione della potenza e
dei codici prodotto dei singoli motori, comprovanti le spese
effettivamente sostenute per l’acquisto degli stessi. Nel caso in cui
i motori vengano forniti all’interno di una macchina, la fattura
della stessa deve riportare separatamente i costi relativi ad ogni
singolo motore, con l’indicazione, per ciascuno di essi, della
potenza e dei codici prodotto;
b) acquisire e conservare copia della certificazione del
produttore del motore di cui al comma 2 dell’allegato A.
2. I soggetti di cui al comma 1 sono altresi’ tenuti a compilare la
scheda raccolta dati di cui all’allegato B e a trasmetterla all’ENEA,
anche mediante unico invio per tutti gli interventi effettuati in
ciascun periodo d’imposta fino a quello in corso alla data del
31 dicembre 2010, attraverso il seguente sito internet:
www.acs.enea.it disponibile dal 30 aprile 2007. Al completamento
dell’operazione di trasmissione dei dati, l’ENEA rilascera’ ricevuta
per via informatica. Per i soggetti per i quali il periodo d’imposta
coincide con l’anno solare, l’invio della scheda deve avvenire entro
il 28 febbraio dell’anno successivo al periodo d’imposta nel quale
sono state sostenute le spese. In tutti gli altri casi l’invio della
scheda deve avvenire entro sessanta giorni dalla scadenza del periodo
d’imposta.

Art. 5.
Variatori di velocita’ (inverter)

1. Ai fini del presente decreto si considerano variatori di
velocita’ (inverter) gli apparecchi applicati ai motori elettrici a
corrente alternata basati sul principio di variazione della frequenza
e della tensione di alimentazione.

Art. 6.
Spesa massima ammissibile per variatori di velocita’ (inverter)

1. Fermo restando quanto disposto al comma 2, per l’acquisto del
variatore di velocita’ (inverter) la detrazione dall’imposta lorda e’
pari al 20% della spesa effettivamente sostenuta e documentata per
l’acquisto del medesimo variatore di velocita’.
2. Qualora la spesa effettivamente sostenuta per l’acquisto del
variatore di velocita’ (inverter), di cui al comma 1, sia superiore
ai valori riportati in tabella 2, l’aliquota del 20% si applica sulla
spesa massima di acquisto ammissibile di cui alla stessa tabella 2.
3. La spesa ammissibile per l’installazione del variatore di
velocita’ (inverter) e’ pari ai valori forfetari di tabella 2.
4. In tutti i casi, la detrazione dall’imposta lorda della spesa
totale, ivi inclusa la spesa di installazione, non potra’ superare il
valore di 1.500 euro per ciascun variatore di velocita’ (inverter).
Tabella 2 – Variatori di velocita’ (inverter). Tetto di spesa
massimo in funzione della potenza nominale.

=====================================================================
| Spesa massima | |
|ammissibile per | | Spesa massima
|acquisto singolo|Spesa ammissibile| ammissibile
| variatore di |per installazione| totale per
| velocita’ |singolo variatore|singolo variatore
Potenza nominale| (inverter) | di velocita’ | di velocita’
(kW) | (euro) |(inverter) (euro)|(inverter) (euro)
=====================================================================
7,5 | 1200| 200 | 1400
———————————————————————
11,0 | 1450| 200 | 1650
———————————————————————
15,0 | 1850| 200 | 2050
———————————————————————
18,5 | 2400| 300 | 2700
———————————————————————
22,0 | 2700| 300 | 3000
———————————————————————
30,0 | 3400| 300 | 3700
———————————————————————
37,0 | 3800| 400 | 4200
———————————————————————
45,0 | 4600| 400 | 5000
———————————————————————
55,0 | 5300| 400 | 5700
———————————————————————
75,0 | 6200| 500 | 6700
———————————————————————
90,0 | 7700| 500 | 8200

Art. 7.
Modalita’ per usufruire della detrazione dall’imposta lorda per
variatori di velocita’ (inverter)

1. I soggetti che intendono beneficiare della detrazione di cui
all’art. 1 sono tenuti a conservare ed esibire, previa richiesta
degli uffici finanziari, le pertinenti fatture, con l’indicazione
della potenza e dei codici prodotto dei singoli variatori di
velocita’, comprovanti le spese effettivamente sostenute per
l’acquisto degli stessi. Nel caso in cui i variatori di velocita’
vengano forniti all’interno di una macchina, la fattura della stessa
deve riportare separatamente i costi relativi ad ogni singolo
variatore di velocita’ con l’indicazione, per ciascuno di essi, della
potenza e dei codici prodotto.
2. I soggetti di cui al comma 1 sono altresi’ tenuti a compilare la
scheda raccolta dati di cui all’allegato C e a trasmetterla anche
mediante unico invio per tutti gli interventi effettuati in ciascun
periodo d’imposta fino a quello in corso alla data del 31 dicembre
2010, all’ENEA attraverso il seguente sito internet: www.acs. enea.it
disponibile dal 30 aprile 2007. Al completamento dell’operazione di
trasmissione dei dati, l’ENEA rilascera’ ricevuta per via
informatica. Per i soggetti per i quali il periodo d’imposta coincide
con l’anno solare, l’invio della scheda deve avvenire entro il
28 febbraio dell’anno successivo al periodo d’imposta nel quale sono
state sostenute le spese. In tutti gli altri casi l’invio della
scheda deve avvenire entro sessanta giorni dalla scadenza del periodo
d’imposta.

Art. 8.
Cumulabilita’

1. Le detrazioni di cui al presente decreto non sono cumulabili con
altre agevolazioni fiscali previste da altre disposizioni di legge
nazionali per il sostenimento delle spese di cui ai commi 358 e 359,
della legge finanziaria 2007.
2. L’incentivo di cui al presente decreto e’ compatibile con la
richiesta di titoli di efficienza energetica di cui ai decreti del
24 luglio 2004 del Ministro delle attivita’ produttive di concerto
con il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio.

Art. 9.
Disposizioni in materia di ritiro
delle apparecchiature sostituite

1. I soggetti che non prevedono altri utilizzi delle
apparecchiature sostituite di cui ai commi 358 e 359, della legge
finanziaria 2007, conferiscono le medesime apparecchiature a
recuperatori autorizzati che provvedono al riciclaggio e/o altre
forme di recupero ai sensi del decreto legislativo 3 aprile 2006, n.
152, recante norme in materia ambientale.

Art. 10.
Monitoraggio e comunicazione dei risultati

1. Al fine di effettuare una valutazione del risparmio energetico
raggiungibile a seguito degli interventi realizzati nell’ambito del
presente decreto, ENEA elabora le informazioni ricevute ai sensi
dell’art. 4, comma 2, e dell’art. 7, comma 2, e trasmette entro il
31 luglio di ciascun anno del periodo 2009-2011 al Ministero dello
sviluppo economico, al Ministero dell’economia e delle finanze e alle
regioni e province autonome di Trento e Bolzano, nell’ambito delle
rispettive competenze territoriali, una relazione sui risultati degli
interventi.
Roma, 9 aprile 2008

Il Ministro
dello sviluppo economico
Bersani

p. Il Ministro
dell’economia e delle finanze
Visco

Allegato A
(articolo 2)

—-> Vedere Allegato da pag. 34 a pag. 37

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