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MINISTERO INTERNO – CIRCOLARE 28 APRILE 1965, N. 37

MINISTERO INTERNO - CIRCOLARE 28 APRILE 1965, N. 37 - Istruzione delle pratiche di richieste di deroghe per le autorimesse.

MINISTERO INTERNO

CIRCOLARE 28 APRILE 1965, N. 37

Istruzione delle
pratiche di richieste di deroghe per le autorimesse.

Allo scopo di
consentire una uniforme istruzione delle pratiche riguardanti le
deroghe per l’agibilità delle autorimesse, si pregano i comandi in
indirizzo di voler compilare le proprie relazioni ponendo in evidenza
i dati che servono a caratterizzare, sotto il profilo della
prevenzione incendi, i locali da destinare ad autorimessa.
A
tale scopo dovrà essere compiutamente riferito sui seguenti dati:
1)
Ubicazione dei locali precisando se trattasi di locali situati a piano
terra, interrati parzialmente o totalmente, ecc.; sottostanti o meno a
fabbricati civili o industriali con varie elevazioni fuori terra;
isolati da vani scala, ascensori, centrali termiche, laboratori,
depositi, ecc.
2) Confini dell’autorimessa con vie
pubbliche, cortili, fabbricati, ecc.
3) Strutture portanti e
divisorie dell’autorimessa, compresi anche i solai di copertura e di
calpestio. La descrizione delle strutture deve indicare il grado di
resistenza al fuoco delle stesse.
4) Accessi all’autorimessa,
indicando se trattasi di rampe allo scoperto o meno, di androni, ecc.
che collegano l’autorimessa con strade, cortili, ecc. Delle rampe
occorre precisare la pendenza e la larghezza.
5) Altezza dei
locali misurata da pavimento a soffitto.
6) Superficie utile
dell’autorimessa (esclusa quella di pilastri o pareti interne) e
superficie totale (pavimento più soffitto più pareti di confine).
7)
Aerazione naturale dell’autorimessa precisandone la superficie totale
costituita da porte, da finestre su muri perimetrali, su
intercapedini, su chiostrine, ecc. da lucernari a soffitto ecc. Tale
superficie deve essere messa in rapporto con quella regolamentare di
1/15 della superficie totale.
Nel caso in cui l’aerazione naturale
sia insufficiente dovranno essere prescritti aspiratori aventi le
bocche di presa a non oltre 20 cm d’altezza sul pavimento, con portata
da determinarsi in rapporto alle condizioni ambientali e prevalenza
non inferiore a 70 mm di colonna d’acqua.
8) Impianto elettrico
dell’autorimessa precisando la rispondenza o meno alle norme
prescritte dall’art. 91 del D.M. 31 luglio 1934;
9) Impianto
antincendi previsto precisando numero e tipo delle bocche da incendio
ovvero degli impianti fissi di spegnimento nonchè il genere
d’alimentazione prevista.
10) Capacità di parcheggio dell’autorimessa
eventualmente segnalando nei disegni la disposizione degli automezzi
nel locale ed indicando la superficie di pavimento disponibile in
media per ogni autoveicolo.
A conclusione della relazione i Comandi
dovranno esprimere il loro parere sull’istanza di deroga eventualmente
indicando le condizioni. I grafici da inviare per l’esame, poi,
dovranno comprendere almeno le piante di ciascun piano delle
autorimesse e dei piani immediatamente superiori ed eventualmente
inferiori, le sezioni del fabbricato sufficienti a consentire il
controllo degli accessi ed i rapporti con le altre parti
dell’edificio, la planimetria generale della zona con l’indicazione
delle eventuali distanze di sicurezza da chiese, scuole, ecc.

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