Norme tecniche procedurali di attuazione del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 aprile 1992 | Geometra.info

Norme tecniche procedurali di attuazione del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 aprile 1992

Norme tecniche procedurali di attuazione del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 aprile 1992 relativamente agli elettrodotti.

dpcons 28/09/1995

ENERGIA ELETTRICA
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 28 settembre 1995
(in Gazz. Uff., 4 ottobre, n. 232). — Norme tecniche procedurali di
attuazione del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23
aprile 1992 relativamente agli elettrodotti.

Il Presidente del Consiglio dei Ministri:
Visto l’art. 2, comma 14, della legge 8 luglio 1986, n. 349; Visto
il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 aprile 1992;
Visto il decreto del Ministro dei lavori pubblici 16 gennaio 1991;
Sentito il Comitato elettrotecnico italiano; Sentita la commissione
tecnico-scientifica di cui all’art. 8 del decreto del Presidente del
Consiglio dei Ministri 23 aprile 1992; Considerate le iniziative su
normative tecniche sperimentali avviate in ambito comunitario sulla
limitazione delle esposizioni ai campi elettromagnetici per la
popolazione ed i lavoratori; Viste le relazioni inoltrate al
Ministero dell’ambiente da parte degli esercenti di elettrodotti ai
sensi dell’art. 7, comma 1, del decreto del Presidente del Consiglio
dei Ministri 23 aprile 1992; Su proposta del Ministro dell’ambiente
di concerto con il Ministro della sanità;
Decreta:

Art. 1. Il presente decreto si applica ai campi elettromagnetici
generati dagli elettrodotti e dalle relative stazioni e cabine
elettriche.

Art. 2. Le intensità delle componenti di campo elettrico e di
induzione magnetica, di cui ai punti a) e b) dell’art. 2 del decreto
del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 aprile 1992, sono da
intendersi espresse in valore efficace, il valore quadratico medio di
cui agli stessi punti, è da intendersi come radice quadrata della
somma dei quadrati delle componenti.

Art. 3. Per la prima fase di attuazione del decreto del Presidente
del Consiglio dei Ministri 23 aprile 1992 le azioni di risanamento,
verranno effettuate in base alle prescrizioni dell’art. 4 del decreto
del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 aprile 1992, integrate
dalle disposizioni del presente decreto.
Esse dovranno inoltre essere conformi alla legge 28 giugno 1986, n.
339, e relativo regolamento di esecuzione del 21 marzo 1988 ed al
decreto del Ministero dei lavori pubblici del 16 gennaio 1991.

Art. 4. A far data dai dodici mesi successivi alla data di entrata
in vigore del presente decreto, i progetti di risanamento verranno
presentati al Ministero dell’ambiente con cadenza annuale, secondo le
priorità indicate nelle sopracitate relazioni inviate dagli esercenti
degli elettrodomestici, tenendo conto dell’obbligo di garantire la
continuità del servizio elettrico.
Entro quattro mesi dalla data di entrata in vigore del presente
decreto, gli esercenti degli elettrodotti dovranno inoltrare al
Ministero dell’ambiente il programma generale dei progetti sopra
richiamati, articolato secondo i suddetti criteri, segnalando
tuttavia i casi di programmazione temporale vincolata all’esercizio
degli elettrodotti stessi.
Il completamento delle azioni di risanamento è fissato al 31
dicembre 2004.

Norme tecniche procedurali di attuazione del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 aprile 1992

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