ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 28 maggio 2008 | Geometra.info

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 28 maggio 2008

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 28 maggio 2008 - Disposizioni urgenti di protezione civile. (Ordinanza n. 3675) (GU n. 129 del 4-6-2008 )

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 28 maggio 2008

Disposizioni urgenti di protezione civile. (Ordinanza n. 3675)

IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Visto l’art. 5, commi 2 e 3 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto l’art. 107 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
11 gennaio 2008, con il quale e’ stato prorogato, fino al 30 giugno
2008, lo stato di emergenza in relazione al grave inquinamento della
laguna di Orbetello;
Viste le ordinanze di protezione civile emanate per il risanamento
ambientale della laguna di Orbetello, la nota del Commissario
delegato del 9 maggio 2008, la nota del Ministero dell’ambiente e
della tutela del territorio e del mare del 7 maggio 2008, nonche’
quella della regione Toscana del 15 maggio 2008;
Viste le ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri n.
3385 del 10 dicembre 2004, n. 3413 del 21 marzo 2005, n. 3469 del
13 ottobre 2005, n. 3520 del 2 maggio 2006, n. 3534 del 25 luglio
2006, n. 3536 del 28 luglio 2006, n. 3591 del 24 maggio 2007 e n.
3599 del 30 giugno 2007, adottate per fronteggiare la situazione di
criticita’ conseguente agli eventi sismici che hanno colpito il
territorio della provincia di Brescia nella notte del 24 novembre
2004;
Vista la nota del 15 maggio 2008 del presidente della regione
Lombardia;
Visti il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del
12 ottobre 2007 con il quale e’ stato dichiarato lo stato di
emergenza in parte del territorio della regione Veneto colpito da
eventi alluvionali, l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei
Ministri n. 3621 del 18 ottobre 2007 e successive modifiche ed
integrazioni, la nota n. 143095 del 14 marzo 2008 del Commissario
delegato, nonche’ la nota del presidente della regione Veneto del
24 aprile 2008;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del
26 novembre 2004, con il quale e’ stato dichiarato lo stato di
emergenza in relazione agli eccezionali eventi alluvionali che hanno
colpito il territorio della regione Puglia nei giorni 12, 13 e
14 novembre 2004 e le ordinanze del Presidente del Consiglio dei
Ministri n. 3401 del 18 febbraio 2005, e n. 3448 del 14 luglio 2005,
nonche’ la nota del 28 gennaio 2008 del presidente della regione
Puglia;
Viste le ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri n.
3427 del 29 aprile 2005, n. 3485 del 22 dicembre 2005 e n. 3642 del
16 gennaio 2008, adottate a seguito dell’emergenza verificatasi, a
causa di un dissesto idrogeologico, nel comune di Cerzeto;
Vista la nota n. 0009728/GAB/S.A. del 3 marzo 2008 del Soggetto
attuatore, Prefetto di Cosenza, concernente la richiesta di modifica
dell’art. 7 dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri
16 gennaio 2008, n. 3642;
Vista la nota prot. n. 977 del 10 marzo 2008 con la quale il
sindaco di Cerzeto ha chiesto di potersi avvalere, con invarianza di
spesa, di due unita’ di personale invece che di una;
Vista la nota in data 10 aprile 2008 dell’Ufficio territoriale del
Governo di Terni;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del
3 agosto 2007, con il quale e’ stato dichiarato lo stato di emergenza
nel territorio della provincia di Caserta e zone limitrofe per
fronteggiare il rischio sanitario connesso alla elevata diffusione
della brucellosi negli allevamenti bufalini e la successiva ordinanza
di protezione civile n. 3634 del 21 dicembre 2007 e successive
modificazioni ed integrazioni; le note in data 18 febbraio 2008 del
Commissario delegato e del 28 aprile 2008 del presidente della
regione Campania;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del
17 ottobre 2007, con il quale e’ stato prorogato fino al 30 ottobre
2008, lo stato di emergenza in relazione alle eccezionali avversita’
atmosferiche verificatesi nei giorni dal 14 al 17 settembre 2006 nei
territori delle regioni Marche, Liguria e Veneto;
Vista la nota del 24 aprile 2008 del Ministro delle infrastrutture;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3573
del 16 marzo 2007 relativa al movimento franoso nel territorio del
comune di Mussomeli (Caltanissetta), nonche’ la nota del 18 marzo
2008 del Commissario delegato – Prefetto di Caltanissetta;
Visti il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del
22 settembre 2006, con il quale e’ stato dichiarato lo stato di
emergenza in relazione alle eccezionali avversita’ atmosferiche
verificatesi nei giorni dal 14 al 17 settembre 2006 nei territori
delle regioni Marche, Liguria e Veneto, l’ordinanza del Presidente
del Consiglio dei Ministri n. 3592 del 29 maggio 2007, e successive
modifiche ed integrazioni, nonche’ il decreto del Presidente del
Consiglio dei Ministri del 17 ottobre 2007, con il quale e’ stato
prorogato fino al 30 ottobre 2008, lo stato di emergenza in
argomento;
Visto l’art. 12 dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei
Ministri n. 3564 del 9 febbraio 2007 e l’art. 15 dell’ordinanza del
Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3591 del 24 maggio 2007;
Vista la nota del presidente della regione Campania – Commissario
delegato del 21 dicembre 2007;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
dell’8 settembre 2006, con il quale e’ stato dichiarato, sino al
31 dicembre 2008, lo stato di emergenza determinatosi nel settore del
traffico e della mobilita’ nel territorio della citta’ di Napoli;
Viste le ordinanze di protezione civile n. 2509 del 22 febbraio
2007, e successive modifiche ed integrazioni, n. 3566 del 5 marzo
2007, e successive modifiche ed integrazioni, nonche’ la nota del
sindaco del comune di Napoli del 24 aprile 2008;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del
22 aprile 2008, con il quale e’ stato dichiarato, fino al 31 dicembre
2008, lo stato di emergenza in materia di bonifica dei suoli, delle
falde e dei sedimenti inquinati nel litorale Domitio-Flegreo ed Agro
Aversano della regione Campania, con limitazione degli ambiti
derogatori alla sola normativa in materia ambientale;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3654
del 1° febbraio 2008 e la nota del 2 maggio 2008 del Commissario
delegato per l’emergenza bonifiche e la tutela delle acque nella
regione Campania;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3511
del 2006 recante: «Disposizioni urgenti di protezione civile
finalizzate a fronteggiare l’emergenza venutasi a creare nel
territorio del comune di Niscemi (Caltanissetta) in relazione
all’aggravamento della situazione di rischio di uno dei versanti su
cui insiste il centro abitato, nonche’ le note del 22 aprile e
6 maggio 2008 della regione Siciliana;
Visti il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del
22 aprile 2008 recante la proroga, fino al 31 dicembre 2008, dello
stato di emergenza in relazione alla messa in sicurezza delle grandi
dighe di Figoi e Galano (Liguria), Muro Lucano (Basilicata),
Muraglione, Montestigliano e Fosso Bellaria (Toscana), l’ordinanza
del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3437 del 1° giugno 2006
e successive modificazioni ed integrazioni, nonche’ la nota del
31 marzo 2008 della regione Liguria;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 30
agosto 2007 recante la proroga, fino al 31 agosto 2008, degli stati
di emergenza inerenti agli eccezionali eventi atmosferici
verificatisi nei mesi di ottobre e novembre 2002 nel territorio della
regione Emilia Romagna, nonche’ la successiva ordinanza di protezione
civile n. 3258 del 2002 e successive modificazioni ed integrazioni;
Visti gli esiti della riunione tenutasi presso il Dipartimento
della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri
tenutasi in data 29 aprile 2008 a cui hanno partecipato i sindaci dei
comuni di Broni e di Casteggio in provincia di Pavia che hanno
rappresentato la grave situazione determinatasi nei predetti comuni
in conseguenza degli eventi calamitosi verificatisi nei giorni 30 e
31 agosto 2007 consegnando la documentazione descrittiva dei danni
occorsi;
Viste le ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri n.
3309 dell’11 settembre 2003, n. 3405 del 25 febbraio 2005, n. 3495
dell’11 febbraio 2006 e n. 3610 del 30 agosto 2007, e successive
modifiche ed integrazioni, nonche’ la nota dell’assessore alla
protezione civile della regione autonoma Friuli-Venezia Giulia del
19 maggio 2008;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
21 dicembre 2007, con il quale gli stati d’emergenza concernenti gli
eventi sismici che hanno colpito il territorio delle regioni Molise e
Puglia sono stati prorogati fino al 31 dicembre 2008;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3253
del 29 novembre 2002, e successive modifiche ed integrazioni, nonche’
la nota del presidente della regione Molise del 12 maggio 2008;
Su proposta del capo del Dipartimento della protezione civile della
Presidenza del Consiglio dei Ministri;
Dispone:

Art. 1.

1. Per la prosecuzione delle interventi necessari al completamento
delle attivita’ finalizzate al risanamento della laguna di Orbetello,
il…

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