ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 9 Luglio 2007 | Geometra.info

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 9 Luglio 2007

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 9 Luglio 2007 - Disposizioni urgenti di protezione civile. (Ordinanza n. 3602). (GU n. 165 del 18-7-2007 )

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 9 Luglio 2007

Disposizioni urgenti di protezione civile. (Ordinanza n. 3602).

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Visto l’art. 5, commi 2 e 3 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto l’art. 107 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
10 novembre 2006, con il quale e’ stato da ultimo prorogato, fino al
30 novembre 2007, lo stato di emergenza nel territorio della regione
Friuli-Venezia Giulia, in ordine alla situazione socio-economico
ambientale determinatasi nella laguna di Marano Grado;
Viste le ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri n.
3217 del 3 giugno 2002, n. 3382 del 18 novembre 2004, n. 3552 del
17 novembre 2006 e n. 3556 del 21 dicembre 2006;
Vista la nota del 24 maggio 2007 della regione autonoma
Friuli-Venezia Giulia;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del
4 agosto 2006, con il quale e’ stato dichiarato, fino al 31 dicembre
2008, lo stato di emergenza determinatosi nel settore del traffico e
della mobilita’ nel territorio della Capitale della Repubblica;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
dell’8 settembre 2006, con il quale e’ stato dichiarato, fino al
31 dicembre 2008, lo stato di emergenza determinatosi nel settore del
traffico e della mobilita’ nel territorio della citta’ di Napoli;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del
9 settembre 2006, con il quale e’ stato dichiarato, fino al
31 dicembre 2008, lo stato di emergenza ambientale determinatosi nel
settore del traffico e della mobilita’ nella citta’ di Messina;
Visto l’art. 22 dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei
Ministri n. 3536 del 28 luglio 2006 recante: “Disposizioni urgenti di
protezione civile”;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri,
d’intesa con il Ministro dell’economia e delle finanze del 23 maggio
2007, concernente l’autorizzazione all’attualizzazione dei contributi
pluriennali in attuazione dell’art. 1, commi 511 e 512 della legge
27 dicembre 2006, n. 296;
Vista la nota n. 59390 del 12 giugno 2007 del Dipartimento del
tesoro del Ministero dell’economia e delle finanze;
Viste le ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri n.
3323 del 5 novembre 2003, n. 3361 dell’8 luglio 2004, n. 3492 del
30 gennaio 2006 e n. 3552 del 17 novembre 2006, adottate per
fronteggiare i danni conseguenti agli eccezionali eventi atmosferici
verificatisi il giorno 8 settembre 2003 nel territorio della
provincia di Taranto;
Vista la nota n. 1002 del 9 marzo 2007 del Presidente della regione
Puglia commissario delegato per gli interventi straordinari ed
urgenti conseguenti agli eventi atmosferici sopra citati, con cui
viene richiesta un’ulteriore proroga dei poteri commissariali al fine
di porre in essere tutti gli adempimenti correlati al definitivo
rientro nell’ordinario;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri
dell’11 febbraio 2005, n. 3398 recante “Interventi per fronteggiare
la situazione d’emergenza causata dall’attraversamento della citta’
di Messina da parte dei mezzi pesanti”;
Vista la nota in data 15 maggio 2007, con la quale la regione
Siciliana, considerato l’avvenuto completamento delle opere portuali
di emergenza, ha rilasciato formale intesa sulla previsione del
termine dell’incarico di commissario delegato del Prefetto di Messina
alla data del 30 giugno 2007;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
27 dicembre 2006, con il quale e’ stato dichiarato, fino al
31 dicembre 2007, lo stato di emergenza in relazione alla crisi di
natura socio-economico-ambientale determinatasi nell’asta fluviale
del bacino del fiume Aterno;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3540
del 9 marzo 2006, recante: “Disposizioni urgenti di protezione civile
dirette a fronteggiare la crisi di natura socio-economico-ambientale
determinatasi nell’asta fluviale del bacino del fiume Aterno”;
Vista la nota del 10 maggio 2007 della regione Abruzzo;
Visto il decreto-legge 9 ottobre 2006, n. 263, convertito, con
modificazioni, dalla legge 6 dicembre 2006, n. 290, recante: “Misure
straordinarie per fronteggiare l’emergenza nel settore dei rifiuti
nella regione Campania. Misure per la raccolta differenziata”;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
25 gennaio 2007, con il quale e’ stato da ultimo prorogato, fino al
31 dicembre 2007, lo stato di emergenza nel settore dei rifiuti,
nonche’ in materia di bonifica dei suoli, delle falde e dei sedimenti
inquinati e di tutela delle acque superficiali della regione
Campania;
Visto l’art. 12 dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei
Ministri n. 3564 del 9 febbraio 2007, con il quale sono stati
prorogati, fino al 30 giugno 2007, i poteri conferiti al Presidente
della regione Campania rispettivamente dalle ordinanze di protezione
civile n. 3500 del 23 febbraio 2006 e n. 3415 del 18 marzo 2005, cosi
come modificata ed integrata dall’art. 6 dell’ordinanza n. 3506 del
23 marzo 2006;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3484
del 22 dicembre 2005, recante “Disposizioni di protezione civile
dirette a fronteggiare i danni conseguenti agli eccezionali eventi
alluvionali che hanno colpito il territorio della regione Campania
nei giorni 4 e 5 marzo 2005”, e successive modifiche ed integrazioni;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3521
del 2 maggio 2006, recante “Primi interventi urgenti di protezione
civile diretti a fronteggiare i danni diretti conseguenti all’evento
franoso verificatosi nella frazione Pilastri del comune di Ischia”;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3532
del 13 luglio 2006, recante “Primi interventi urgenti di protezione
civile diretti a fronteggiare il grave movimento franoso in atto nel
territorio del comune di Montaguto, in provincia di Avellino”;
Visto l’art. 15 dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei
Ministri n. 3591 del 24 maggio 2006, con il quale si e’ provveduto ad
autorizzare il Presidente della regione Campania – Commissario
delegato ad accorpare le strutture commissariali costituite ai sensi
delle sopra menzionate ordinanze di protezione civile n. 3484/2005,
n. 3521/2006 e 3532/2006;
Vista la nota del Presidente della regione Campania del 22 maggio
2007;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
16 marzo 2007, con il quale e’ stato prorogato, fino al 31 dicembre
2007, lo stato di emergenza sul territorio nazionale per proseguire
le attivita’ di contrasto all’eccezionale afflusso di cittadini
stranieri extracomunitari giunti irregolarmente in Italia;
Viste le ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri n.
3242 del 6 settembre 2002, n. 3244 del 1° ottobre 2002, n. 3262 del
31 gennaio 2003, n. 3287 del 23 maggio 2003, n. 3298 del 3 luglio
2003, n. 3326 del 7 novembre 2003, n. 3361 dell’8 luglio 2004, n.
3417 del 24 marzo 2005 e n. 3425 del 20 aprile 2005, n. 3476 del
2 dicembre 2005, n. 3506 del 23 marzo 2006, n. 3551 del 9 novembre
2006, n. 3559 del 27 dicembre 2006 e n. 3576 del 29 marzo 2007;
Vista la nota del 22 maggio 2007 del Dipartimento della funzione
pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri;
Vista la nota del 31 maggio 2007 del Capo di Gabinetto del Ministro
dell’interno;
Su proposta del Capo del dipartimento della protezione civile della
Presidenza del Consiglio dei Ministri;
Dispone:

Art. 1.
1. I materiali derivanti dalle attivita’ di dragaggio e di
bonifica, se non pericolosi all’origine od a seguito di trattamenti
finalizzati esclusivamente alla rimozione degli inquinanti, possono
essere refluiti all’interno di casse di colmata, di vasche di
raccolta, o comunque di strutture di contenimento poste in ambito
lagunare ed il cui progetto deve essere approvato ed autorizzato con
decreto commissariale. Il decreto di autorizzazione commissariale
sostituisce a tutti gli effetti le autorizzazioni, le concessioni, i
concerti, le intese, i nullaosta ed i pareri previsti dalla
legislazione vigente, ivi compresi quelli relativi alla realizzazione
ed all’esercizio degli impianti e delle attrezzature necessarie alla
loro messa in funzione.
2. In caso di realizzazione od individuazione, nell’ambito degli
interventi di dragaggio, di strutture adibite allo stoccaggio
provvisorio di materiali derivanti dalle attivita’ di dragaggio
nonche’ dalle operazioni di bonifica, il commissario delegato
stabilisce il termine massimo del deposito provvisorio dei predetti
materiali prima della loro messa a dimora definitiva nei limiti di
vigenza dello stato di emergenza e senza limitazione di quantitativi,
adottando le misure occorrenti ad evitare l’inquinamento ambientale.
3. All’art. 8, comma 1, dell’ordinanza del Presidente del Consiglio
dei Ministri n. 3217 del 3 giugno 2002, e successive modifiche ed
integrazioni, e’ aggiunto il seguente periodo “Se i progetti
prevedono la realizzazione di opere per cui e’ prevista dalla
normativa vigente la procedura di valutazione di impatto ambientale
statale o regionale, la procedura medesima deve essere conclusa entro
il te…

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