Ratifica ed esecuzione della convenzione sulla valutazione dell'impatto ambientale in un contesto transfrontaliero, con annessi, fatto a Espoo il 25 febbraio 1991 | Geometra.info

Ratifica ed esecuzione della convenzione sulla valutazione dell’impatto ambientale in un contesto transfrontaliero, con annessi, fatto a Espoo il 25 febbraio 1991

Ratifica ed esecuzione della convenzione sulla valutazione dell'impatto ambientale in un contesto transfrontaliero, con annessi, fatto a Espoo il 25 febbraio 1991 (1).

L 03/11/1994 n. 00000640 VIGENTE

INQUINAMENTO
Legge 3 novembre 1994, n. 640 (in Gazz. Uff., 22 novembre 1994, n.
273, s.o.). — Ratifica ed esecuzione della convenzione sulla
valutazione dell’impatto ambientale in un contesto transfrontaliero,
con annessi, fatto a Espoo il 25 febbraio 1991 (1).

(1) La Convenzione è entrata in vigore il 10 settembre 1997.

(Omissis).

Art. 1.

1. Il Presidente della Repubblica è autorizzato a ratificare la
convenzione sulla valutazione dell’impatto ambientale in un contesto
transfrontaliero, con annessi, fatta a Espoo il 25 febbraio 1991.

Art. 2.

1. Piena ed intera esecuzione è data alla convenzione di cui
all’articolo 1 a decorrere dalla sua entrata in vigore in conformità
a quanto disposto dall’articolo 18 della convenzione stessa.

Art. 3.

1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello
della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

Legge 3 novembre 1994, n. 640 (in Gazz. Uff., 22 novembre 1994, n.
273, s.o.). — Ratifica ed esecuzione della convenzione sulla
valutazione dell’impatto ambientale in un contesto transfrontaliero,
con annessi, fatto a Espoo il 25 febbraio 1991 (1).

(1) La Convenzione è entrata in vigore il 10 settembre 1997.

TRADUZIONE NON UFFICIALE

CONVENZIONE SULLA VALUTAZIONE DELL’IMPATTO AMBIENTALE IN UN CONTESTO
TRANSFRONTALIERO

Gli stati alla presente Convenzione Consapevoli delle reciproche
incidenze delle attività economiche e delle loro conseguenze
sull’ambiente,
Ribadendo la necessità di garantire uno sviluppo razionale dal
punto di vista ecologico, nonché durevole,
Risolute ad intensificare la cooperazione internazionale nel
settore della valutazione dell’impatto ambientale soprattutto in un
contesto transfrontaliero,
Consapevoli della necessità e dell’importanza di elaborare una
politica di natura anticipatoria e di prevenire, attenuare e tenere
sotto controllo ogni impatto pregiudizievole importante per
l’ambiente in generale, soprattutto in un contesto transfrontaliero,
Richiamando le disposizioni pertinenti dello Statuto delle Nazioni
Unite, la Dichiarazione della Conferenza delle Nazioni Unite
sull’ambiente (Conferenza di Stoccolma), l’Atto finale della
Conferenza sulla sicurezza e la cooperazione in Europa (CSCE) ed i
documenti di chiusura delle Riunioni di Madrid e Vienna dei delegati
degli Stati che hanno partecipato alla CSCE,
Notando con soddisfazione i provvedimenti che gli Stati stanno
adottando affinché la valutazione dell’impatto ambientale sia
praticata in attuazione delle loro leggi e dei regolamenti
amministrativi e della loro politica nazionale,
Consapevoli della necessità di considerare specificamente i fattori
ambientali che sono alla base del processo decisionale procedendo ad
una valutazione dell’impatto ambientale a tutti i livelli
amministrativi necessari, sia come strumento necessario per
migliorare la qualità dei dati forniti ai responsabili consentendo
loro in tal modo di adottare decisioni razionali dal punto di vista
dell’ambiente e limitando per quanto possibile un impatto
pregiudizievole importante delle attività, soprattutto in un contesto
transfrontaliero,
Tenendo presente gli sforzi spiegati dalle organizzazioni
internazionali per promuovere la prassi della valutazione
dell’impatto ambientale a livello sia nazionale che internazionale,
tenendo conto dei lavori effettuati a questo proposito sotto gli
auspici della Commissione economica delle Nazioni Unite per l’Europa,
in particolare dei risultati del Seminario sulla valutazione
dell’impatto ambientale (Settembre 1987, Varsavia, Polonia) e
prendendo nota dei Fini e Princìpi della valutazione dell’impatto
ambientale adottati dal Consiglio di Amministrazione del Programma
delle Nazioni Unite per l’Ambiente, e della Dichiarazione
ministeriale su di uno sviluppo durevole (maggio 1990, Bergen,
Norvegia),

Hanno convenuto quanto segue:

Art. 1.

Definizioni.

Ai fini della presente Convenzione,
i) l’espressione <<Parti>> significa, salvo indicazione
contraria, le Parti contraenti alla presente Convenzione,
ii) l’espressione <<Parte di origine>> indica la Parte (o le
Parti) contraenti (i) alla presente Convenzione sotto la cui
giurisdizione dovrebbe svolgersi l’attività prevista,
iii) l’espressione <<Parte colpita>> significa la Parte o le
Parti contraenti della presente Convenzione nella quale (o nelle
quali) l’attività prevista potrebbe avere un impatto
transfrontaliero;
iv) l’espressione <<parti interessate>> indica la Parte d’origine
e la Parte colpita che procedono ad una valutazione dell’impatto
ambientale in attuazione della presente Convenzione;
v) l’espressione <<attività prevista>> indica ogni attività o
ogni progetto mirante a modificare sensibilmente un’attività, e per
la cui esecuzione è richiesta una decisione di un’Autorità competente
secondo ogni procedura nazionale applicabile,
vi) l’espressione <<valutazione dell’impatto ambientale>> indica
una procedura nazionale finalizzata a valutare il probabile impatto
sull’ambiente di un’attività prevista;
vii) l’espressione <<impatto>> significa ogni effetto ambientale
di un’attività prevista, in particolare sulla salute e la sicurezza,
la flora, la fauna, il suolo, l’aria, l’acqua, il clima, il paesaggio
ed i monumenti storici o altre costruzioni, oppure l’interazione tra
questi fattori; indica altresì gli effetti sul patrimonio culturale o
le condizioni socio-economiche che risultano da modifiche di questi
fattori;
viii) l’espressione <<impatto transfrontaliero>> significa ogni
impatto, e non esclusivamente un impatto di natura mondiale,
derivante, entro i limiti di una zona che dipende dalla giurisdizione
di una Parte, da una attività prevista la cui origine fisica sia
situata in tutto o in parte nella zona dipendente dalla giurisdizione
di un’altra Parte,
ix) l’espressione <<autorità competente>> significa l’autorità (o
le Autorità nazionali) designata(e) da una Parte per compiere le
funzioni di cui nella presente Convenzione e/o l’autorità (o le
Autorità) abilitata(e) da una Parte ad esercitare poteri decisionali
concernenti un’attività prevista;
x) l’espressione <<pubblica>> indica una o più persone fisiche o
morali.

Art. 2.

Disposizioni generali.

1. Le Parti adottano individualmente o insieme, ogni misura
appropriata ed efficace per prevenire, ridurre e combattere un
impatto transfrontaliero pregiudizievole importante che potrebbe
derivare all’ambiente da attività previste.
2. Ciascuna Parte adotta i provvedimenti giuridici, amministrativi
o altri, necessari per attuare le disposizioni della presente
Convenzione, compresa, per quanto riguarda le attività previste
figuranti sulla lista contenuta nell’Appendice I che possono avere un
impatto pregiudizievole transfrontaliero importante, l’istituzione di
una procedura di valutazione dell’impatto ambientale che consenta la
partecipazione del pubblico e la costituzione del fascicolo di
valutazione dell’impatto ambientale di cui all’Appendice II.
3. La Parte d’origine vigila affinché in conformità alle
disposizioni della presente Convenzione, si proceda ad una
valutazione dell’impatto ambientale prima di prendere la decisione di
autorizzare o intraprendere un’attività prevista figurante sulla
lista contenuta nell’Appendice I, suscettibile di avere un impatto
pregiudizievole transfrontaliero importante.
4. La Parte d’origine vigila, in conformità con le disposizioni
della presente Convenzione affinché ogni attività proposta figurante
sulla lista contenuta all’Appendice I, suscettibile di avere un
impatto transfrontaliero pregiudizievole importante sia notificata
alle Parti colpite.
5. Le Parti interessate su iniziativa di una qualsiasi di loro,
iniziano un dibattito per sapere se una o più delle attività proposte
che non figurano nella lista contenuta all’Appendice I possono avere
un impatto pregiudizievole transfrontaliero importante e devono
pertanto essere trattate come se fossero iscritte su detta lista. Se
le Parti convengono dell’opportunità di procedere in tal modo,
l’attività o le attività in questione saranno trattate in tal modo.
L’Appendice III contiene direttive generali relative ai criteri
applicabili per determinare se un’attività proposta può avere un
impatto pregiudizievole importante.
6. In conformità con le disposizioni della presente Convenzione, la
Parte di origine offre al pubblico delle zone suscettibili di essere
colpite la possibilità di partecipare alle procedure pertinenti di
valutazione dell’impatto ambientale delle attività proposte, e vigila
affinché le possibilità offerte al pubblico della parte colpita siano
equivalenti a quelle offerte al suo pubblico.
7. Sono effettuate, almeno nella fase progettuale dell’attività
prevista, le valutazioni dell’impatto ambientale prescritte dalla
presente Convenzione. Nella misura richiesta, le Parti si sforzano di
attuare i princìpi della valutazione dell’impatto ambientale nelle
politiche, piani e programmi.
8. Le disposizioni della presente Convenzione non pregiudicano il
diritto delle Parti di applicare a livello nazionale l…

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