Regolamento UE Parlamento Europeo Consiglio 9 marzo 2016, n. 424/2016 (impianti a fune) | Geometra.info

Regolamento UE Parlamento Europeo Consiglio 9 marzo 2016, n. 424/2016 (impianti a fune)

relativo agli impianti a fune e che abroga la direttiva 2000/9/CE

(Omissis)

Capo I
DISPOSIZIONI GENERALI

Art. 1 (Oggetto)
Il presente regolamento stabilisce norme riguardanti la messa a disposizione sul mercato e la libera circolazione dei sottosistemi e dei componenti di sicurezza destinati agli impianti a fune. Contiene inoltre norme relative alla progettazione, alla costruzione e alla messa in servizio degli impianti a fune nuovi.

 

Art. 2 (Ambito di applicazione)
1. Il presente regolamento si applica ai nuovi impianti a fune adibiti al trasporto di persone, alle modifiche degli impianti a fune per le quali è richiesta una nuova autorizzazione e ai sottosistemi e ai componenti di sicurezza destinati agli impianti a fune.
2. Il presente regolamento non si applica:
a) agli ascensori di cui alla direttiva 2014/33/UE;
b) agli impianti a fune classificati dagli Stati membri come impianti appartenenti al patrimonio storico o culturale, messi in servizio prima del 1° gennaio 1986 e ancora in esercizio, che non abbiano subito modifiche significative di progettazione o costruzione, compresi i sottosistemi e i componenti di sicurezza specificamente progettati per detti impianti;
c) agli impianti destinati agli usi agricoli o forestali;
d) agli impianti a fune al servizio di rifugi e baite di montagna destinati esclusivamente al trasporto di merci e di persone specificamente designate;
e) alle attrezzature fisse e mobili che servono esclusivamente per il divertimento e a scopi ricreativi e non come mezzi adibiti al trasporto di persone;
f) agli impianti minerari o ad altri impianti in siti industriali utilizzati per attività industriali;
g) agli impianti i cui utenti o veicoli si trovino sull’acqua.

 

Art. 3 (Definizioni)
Ai fini del presente regolamento si intende per:
1) “impianto a fune”: un intero sistema realizzato in un sito, consistente in infrastrutture e sottosistemi, che è progettato, costruito, montato e messo in servizio al fine di trasportare persone e la cui trazione è assicurata da funi disposte lungo il tracciato;
2) “sottosistema”: un sistema elencato nell’allegato I, sia singolarmente che in combinazione con altri, destinato ad essere installato in un impianto a fune;
3) “infrastruttura”: le strutture delle stazioni o una struttura unitamente alle opere di linea appositamente progettate per ogni impianto a fune e costruite in loco, che tengono conto del tracciato e delle caratteristiche del sistema e che sono necessarie alla costruzione e all’esercizio dell’impianto a fune, comprese le fondazioni;
4) “componente di sicurezza”: ogni componente di attrezzature o qualsiasi dispositivo concepito per essere installato in un sottosistema o in un impianto a fune allo scopo di svolgere una funzione di sicurezza, il cui guasto comporta un rischio per la sicurezza o la salute dei passeggeri, del personale di servizio o dei terzi;
5) “requisiti tecnici per l’esercizio”: l’insieme delle disposizioni e delle misure tecniche che incidono sulla progettazione e sulla costruzione e sono indispensabili per la sicurezza dell’esercizio dell’impianto a fune;
6) “requisiti relativi alla manutenzione tecnica”: l’insieme delle disposizioni e delle misure tecniche che incidono sulla progettazione e sulla costruzione e sono indispensabili per la manutenzione, mirata a mantenerne la sicurezza in esercizio, dell’impianto a fune;
7) “funivia”: un impianto a fune i cui i veicoli sono tenuti sospesi e azionati da una o più funi;
8) “sciovia”: un impianto a fune i cui passeggeri, opportunamente equipaggiati, sono trainati lungo un tracciato preparato a tale scopo;
9) “funicolare”: un impianto a fune i cui i veicoli sono trainati da uno o più funi su una rotaia che può essere situata sul terreno o sostenuta da strutture fisse;
10) “messa a disposizione sul mercato”: la fornitura di un sottosistema o di un componente di sicurezza per la sua distribuzione o il suo uso sul mercato dell’Unione nell’ambito di un’attività commerciale, a titolo oneroso o gratuito;
11) “immissione sul mercato”: la prima messa a disposizione di un sottosistema o di un componente di sicurezza sul mercato dell’Unione;
12) “messa in servizio”: l’operazione di primo avvio all’esercizio di un impianto a fune avente per oggetto esplicito il trasporto di persone;
13) “fabbricante”: qualsiasi persona fisica o giuridica che fabbrica un sottosistema o un componente di sicurezza, o che lo fa progettare o fabbricare, e che lo commercializza con il proprio nome o marchio commerciale o lo installa in un impianto a fune;
14) “mandatario”: qualsiasi persona fisica o giuridica stabilita nell’Unione che abbia ricevuto da un fabbricante un mandato scritto che la autorizza ad agire per suo conto in relazione a determinate attività;
15) “importatore”: qualsiasi persona fisica o giuridica stabilita nell’Unione che immette sul mercato dell’Unione un sottosistema o un componente di sicurezza originario di un paese terzo;
16) “distributore”: qualsiasi persona fisica o giuridica inserita nella catena di fornitura, diversa dal fabbricante o dall’importatore, che mette a disposizione sul mercato un sottosistema o un componente di sicurezza;
17) “operatori economici”: il fabbricante, il mandatario, l’importatore e il distributore di un sottosistema o di un componente di sicurezza;
18) “specifica tecnica”: un documento che prescrive i requisiti tecnici che un impianto a fune, un’infrastruttura, un sottosistema o un componente di sicurezza deve soddisfare;
19) “norma armonizzata”: una norma armonizzata ai sensi dell’articolo 2, punto 1, lettera c), del regolamento (UE) n. 1025/2012;
20) “accreditamento”: accreditamento come definito all’articolo 2, punto 10, del regolamento (CE) n. 765/2008;
21) “organismo nazionale di accreditamento”: organismo nazionale di accreditamento come definito all’articolo 2, punto 11, del regolamento (CE) n. 765/2008.
22) “valutazione della conformità”: il processo atto a dimostrare il rispetto dei requisiti essenziali di sicurezza del presente regolamento in relazione a un sottosistema o a un componente di sicurezza;
23) “organismo di valutazione della conformità”: un organismo che svolge attività di valutazione della conformità in relazione a un sottosistema o a un componente di sicurezza, fra cui tarature, prove, certificazioni e ispezioni;
24) “richiamo”: qualsiasi misura volta ad ottenere la restituzione di un sottosistema o di un componente di sicurezza già messo a disposizione della persona responsabile dell’impianto a fune;
25) “ritiro”: qualsiasi misura volta a impedire la messa a disposizione sul mercato di un sottosistema o di un componente di sicurezza presente nella catena di fornitura;
26) “normativa di armonizzazione dell’Unione”: la normativa dell’Unione che armonizza le condizioni di commercializzazione dei prodotti;
27) “marcatura CE”: una marcatura mediante la quale il fabbricante indica che il sottosistema o il componente di sicurezza è conforme ai requisiti applicabili stabiliti dalla normativa di armonizzazione dell’Unione che ne prevede l’apposizione.

(Omissis)

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