TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 3 novembre 2008, n. 171 - Testo del decreto-legge 3 novembre 2008, n. 171 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 258 del 4 novembre 2008), coordinato con la legge di conversione 30 dicembre 2008, n. 205 (in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 1), recante: «Misure urgenti per il rilancio competitivo del settore agroalimentare». (GU n. 303 del 30-12-2008 | Geometra.info

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 3 novembre 2008, n. 171 – Testo del decreto-legge 3 novembre 2008, n. 171 (in Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 258 del 4 novembre 2008), coordinato con la legge di conversione 30 dicembre 2008, n. 205 (in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 1), recante: «Misure urgenti per il rilancio competitivo del settore agroalimentare». (GU n. 303 del 30-12-2008

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 3 novembre 2008, n. 171 - Testo del decreto-legge 3 novembre 2008, n. 171 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 258 del 4 novembre 2008), coordinato con la legge di conversione 30 dicembre 2008, n. 205 (in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 1), recante: «Misure urgenti per il rilancio competitivo del settore agroalimentare». (GU n. 303 del 30-12-2008 )

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 3 novembre 2008 , n. 171

Testo del decreto-legge 3 novembre 2008, n. 171 (in Gazzetta
Ufficiale – serie generale – n. 258 del 4 novembre 2008),
coordinato con la legge di conversione 30 dicembre 2008, n. 205
(in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 1), recante:
«Misure urgenti per il rilancio competitivo del settore
agroalimentare».

Avvertenza:
Il testo coordinato qui pubblicato e’ stato redatto dal Ministero
della giustizia ai sensi dell’art. 11, comma 1, del testo unico delle
disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull’emanazione dei
decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni
ufficiale della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre
1985, n. 1092, nonche’ dell’art. 10, commi 2 e 3, del medesimo testo
unico, al solo fine di facilitare la lettura sia delle disposizioni
del decreto-legge, integrate con le modifiche apportate dalla legge
di conversione, che di quelle modificate o richiamate nel decreto,
trascritte nelle note. Restano invariati il valore e l’efficacia
degli atti legislativi qui riportati.
Le modifiche apportate dalla legge di conversione sono stampate
con caratteri corsivi.
Tali modifiche sul video sono riportate tra i segni (( … ))
A norma dell’art. 15, comma 5, della legge 23 agosto 1988, n. 400
(Disciplina dell’attivita’ di Governo e ordinamento della Presidenza
del Consiglio dei Ministri), le modifiche apportate dalla legge di
conversione, hanno efficacia dal giorno successivo a quello della sua
pubblicazione.

Art. 1.

Promozione del sistema agroalimentare
italiano all’estero
(( 1. All’articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, sono
apportate le seguenti modificazioni:
a) il comma 1088 e’ sostituito dal seguente:
«1088. Alle imprese che producono prodotti di cui all’Allegato I
del Trattato istitutivo della Comunita’ europea e alle piccole e
medie imprese, come definite dal regolamento (CE) n. 800/2008 della
Commissione, del 6 agosto 2008, che producono prodotti agroalimentari
non ricompresi nel predetto Allegato I, anche se costituite in forma
cooperativa o riunite in consorzi, nonche’ ai consorzi di tutela
riconosciuti ai sensi dell’articolo 53 della legge 24 aprile 1998, n.
128, e successive modificazioni, e dell’articolo 19 della legge 10
febbraio 1992, n. 164, e’ riconosciuto, nei limiti delle risorse di
cui al comma 1090 per gli anni 2008 e 2009, un credito di imposta
nella misura del 50 per cento del valore degli investimenti in
attivita’ dirette in altri Stati membri o Paesi terzi intese ad
indurre gli operatori economici o i consumatori all’acquisto di un
determinato prodotto agricolo o agroalimentare di qualita’, ai sensi
dell’articolo 32 del regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio, del
20 settembre 2005, anche se non compreso nell’Allegato I, purche’ non
rivolto al singolo marchio commerciale o riferito direttamente ad
un’impresa, in eccedenza rispetto alla media degli analoghi
investimenti realizzati nei tre periodi di imposta precedenti.»;
b) il comma 1089 e’ sostituito dal seguente:
«1089. Alle imprese diverse dalle piccole e medie imprese di cui al
comma 1088 che producono prodotti agroalimentari non ricompresi
nell’Allegato I del Trattato istitutivo della Comunita’ europea, il
credito di imposta previsto dal medesimo comma 1088 e’ riconosciuto
nei limiti delle risorse di cui al comma 1090 e nei limiti del
regolamento (CE) n. 1998/2006 della Commissione, del 15 dicembre
2006, relativo all’applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato
agli aiuti di importanza minore (de minimis), pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea L379 del 28 dicembre 2006.»;
c) al comma 1090 sono apportate le seguenti modificazioni:
1) le parole: «o di lavoro autonomo» sono soppresse;
2) il terzo periodo e’ soppresso.
3) all’ultimo periodo, le parole: «e 40 milioni di euro annui per
ciascuno degli anni 2008 e 2009» sono sostituite dalle seguenti: «40
milioni di euro per l’anno 2008 e 41 milioni di euro per l’anno
2009».
2. I commi 380 e 381 dell’articolo 1 della legge 27 dicembre 2006,
n. 296, sono abrogati». ))

Riferimenti normativi:
– Si riporta il testo del comma 1090 dell’art. 1 della
legge 27 dicembre 2006, n. 296, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale del 27 dicembre 2006 , n. 299, come modificato
dalla presente legge:
«1090. Il beneficio fiscale di cui ai commi 1088 e 1089
si applica anche alle imprese in attivita’ alla data di
entrata in vigore della presente legge, anche se con
un’attivita’ di impresa inferiore a tre anni. Per tali
imprese la media degli investimenti da considerare e’
quella risultante dagli investimenti effettuati nei periodi
di imposta precedenti a quello in corso alla data di
entrata in vigore della presente legge o a quello
successivo. Con decreto del Ministro dell’economia e delle
finanze, di concerto con il Ministro delle politiche
agricole alimentari e forestali, sono dettate le modalita’
applicative dei commi da 1088 a 1090, nei limiti della
somma di 25 milioni di euro per l’anno 2007 e 40 milioni di
euro per l’anno 2008 e 41 milioni di euro per l’anno
2009.».

Art. 1-bis.
Fondo di solidarieta’
(( 1. La dotazione del Fondo di solidarieta’ nazionale – incentivi
assicurativi, di cui all’articolo 15, comma 2, del decreto
legislativo 29 marzo 2004, n. 102, e’ incrementata, per l’anno 2008,
della somma di euro 66 milioni. Al relativo onere si provvede, quanto
a 65 milioni di euro, mediante corrispondente utilizzo delle residue
disponibilita’ del fondo per lo sviluppo della meccanizzazione in
agricoltura, di cui all’articolo 12 della legge 27 ottobre 1966, n.
910, che a tale fine sono versate all’entrata del bilancio dello
Stato per essere riassegnate al Fondo di cui al precedente periodo,
e, quanto a 1 milione di euro, con la parziale utilizzazione delle
disponibilita’ gia’ destinate al Fondo per le crisi di mercato, di
cui all’articolo 1, comma 1072, della legge 27 dicembre 2006, n. 296,
che a tale fine sono versate all’entrata del bilancio dello Stato per
essere riassegnate al Fondo di cui al precedente periodo. ))

Riferimenti normativi:
– L’art. 15, comma 2 del decreto legislativo 29 marzo
2004, n. 102, cosi’ recita:
«2. Per gli interventi di cui all’art. 1, comma 3,
lettera a), e’ iscritto apposito stanziamento sullo stato
di previsione del Ministero delle politiche agricole
alimentari e forestali, allo scopo denominato «Fondo di
solidarieta’ nazionale-incentivi assicurativi». Per gli
interventi di cui all’art. 1, comma 3, lettere b) e c), e’
iscritto apposito stanziamento sullo stato di previsione
del Ministero dell’economia e delle finanze, allo scopo
denominato «Fondo di solidarieta’ nazionale-interventi
indennizzatori.».
– L’art. 12 della legge 27 ottobre 1966 n. 910, recante
Provvedimenti per lo sviluppo dell’agricoltura nel
quinquennio 1966-1970, pubblicata nel supplemento ordinario
alla Gazzetta Ufficiale 9 novembre 1966, n. 278, cosi’
recita:
«Art. 12 (Fondo per lo sviluppo della meccanizzazione
agricola). – 1. Il fondo di cui al capo III della legge 25
luglio 1952, n. 949, e successive modificazioni ed
integrazioni, assume la denominazione di «fondo per lo
sviluppo della meccanizzazione in agricoltura» e la sua
durata e’ prorogata al 31 dicembre 1980. Esso e’ destinato
alla concessione di prestiti per l’acquisto di macchine
agricole e connesse attrezzature, ivi comprese quelle
destinate a centri dimostrativi od operativi di meccanica
agraria aventi per scopo l’assistenza tecnica e la
formazione professionale, gestiti da enti di sviluppo o da
associazioni di produttori agricoli che svolgano tali
attivita’ a favore di propri associati, nonche’ ad istituti
o a scuole statali di meccanica agraria ad indirizzo
professionale. A carico del fondo possono essere altresi’
concessi prestiti per l’acquisto di attrezzature mobili per
la copertura di colture di pregio, ivi compresa la
floricoltura.
2. Le provvidenze di cui al primo comma sono estese, per
giudizio dei competenti organi territoriali del Ministero
dell’agricoltura e delle foreste, anche ai mezzi agricoli
per trasporto di persone, animali e cose, a favore delle
aziende silvo-pastorali che operano strettamente in zone
carenti di rete viaria.
3. Possono pure essere concessi prestiti e mutui per
scopi diversi da quelli indicati al primo comma, quando le
relative domande presentate ai termini della citata legge
n. 949 siano state prodotte in data anteriore all’entrata
in vigore della presente legge.
4. L’in…

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TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 3 novembre 2008, n. 171 – Testo del decreto-legge 3 novembre 2008, n. 171 (in Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 258 del 4 novembre 2008), coordinato con la legge di conversione 30 dicembre 2008, n. 205 (in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 1), recante: «Misure urgenti per il rilancio competitivo del settore agroalimentare». (GU n. 303 del 30-12-2008

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