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La Community dei Geometri Italiani - Supplemento di Tecnici.it - Quotidiano di informazione scientifica e tecnica - Anno 6 n° 6 del 19/06/2013

Rinnovabili: l'esempio dei Comuni italiani

Nel 2011 il 26% dei consumi elettrici e' stato coperto dalle fonti pulite: nel rapporto "Comuni Rinnovabili" di Legambiente la fotografia di un Paese sempre piu' green

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Pubblicato sul Canale ambiente il 29 marzo 2012


Un quadro nazionale sui Comuni e sul loro rapporto con le fonti rinnovabili: è il contenuto del rapporto “Comuni Rinnovabili”, presentato da Legambiente con il contributo di Gse (Gestore servizi energetici) e Sorgenia.

Il dato più importante è la diffusione sempre maggiore: il 95% dei Comuni contempla l'impiego di fonti rinnovabili. Cresce anche in modo significativo la produzione di energia pulita, che ha contribuito lo scorso anno al 26,6% degli interi consumi elettrici.

 

Il rapporto denota come il sistema energetico basato sulle rinnovabili sia ormai “caposaldo del bilancio energetico italiano”: basti pensare che dal 2000 a oggi ben 32 Twh (Terawattora) si sono aggiunti ai già esistenti impianti idroelettrici e geotermici; la maggior parte di questa produzione è dovuta al boom di impianti (più di 400 mila) di piccola e grande taglia, diffusi praticamente su tutto il territorio, spesso in forme combinate.

 

La crescita si mantiene costante nel tempo: se nel 2008 i Comuni dotati di impianti puliti erano 3.190, nel 2010 si è arrivati alla cifra di 6.993; dall'altro lato però, la diffusione riguarda forme variabili di produzione energetica e non solo il fotovoltaico, che riguarda 7.387 Comuni: in Italia vi sono 1.021 Comuni considerabili autonomi grazie al mini idroelettrico; 346 grazie all'eolico; 334 per il geotermico e 1.248 per biomasse e bioenergie.

 

I comuni interamente alimentati tramite rinnovabili sono 23, tra i quali il Comune di Verna (Bz) che ha vinto uno dei due premi annuali, per aver impiegato cinque sistemi differenti per soddisfare il fabbisogno energetico. Il secondo premio è andato al comune di Vicchio (Fi), che sta realizzando un impianto a biomassa forestale connesso a una rete di teleriscaldamento a servizio di 12 utenze pubbliche. Premiata infine anche la Provincia di Roma per una campagna di promozione del solare fotovoltaico sui tetti delle scuole.

 

“La diffusione delle fonti rinnovabili sta cambiando lo scenario energetico nel nostro Paese con una velocità e dei risultati impensabili solo pochi anni fa”, sostiene Edoardo Zanchini, vicepresidente e responsabile energia di Legambiente. “Ora è il momento di dare certezze a questa prospettiva, puntando su un modello sempre più efficiente, distribuito, rinnovabile”.

Nel rapporto i Comuni sono proposti come modello vincente di adeguamento alle rinnovabili, un'ispirazione che sarebbe bene contagiasse anche il settore edilizio, oltre che stimolare le istituzioni a porre fine ai ritardi sui decreti per gli incentivi. Sempre Zanchini afferma che nei Comuni “le rinnovabili hanno permesso di creare nuovi posti di lavoro, portato servizi, riqualificato edifici e creato nuove possibilità di ricerca applicata oltre a maggiore benessere e qualità della vita”.

La prospettiva del traguardo europeo del 2020 per l'efficienza energetica è, pertanto, assolutamente raggiungibile; ma dall'altro lato la green economy sta dimostrando in questo modo come essa possa essere la chiave per uscire dalla crisi.

 

 

V.R.

 


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